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Siracusa, domani giornata di protesta di poliziotti e vigili del fuoco

Poliziotti, penitenziari, forestali e vigili del fuoco si asterranno dal lavoro. Lo faranno domani a partire dalle ore 11 in tutti gli uffici e le caserme della Sicilia. L’autoconvocazione scatta anche a Siracusa dove sono in programma diverse assemblee sindacali, con raccolta di firme per riformare la sicurezza.

Le risorse per le donne e gli uomini in divisa non sono state ancora trovate e il Governo, dopo aver solo annunciato un presunto accordo senza documenti ufficiali, ha subito smentito se stesso con le dichiarazioni dei ministri Pinotti il 18 settembre e del Sottosegretario Bocci il giorno 19 i quali hanno certificato, tramite atti parlamentari, che si è ancora alla ricerca di risorse e che si sta solo lavorando in quella direzione.
Ad annunciare la giornata di protesta in una nota congiunta sono i Segretari Regionali della Sicilia di Sap (Polizia di Stato), Sappe (Polizia Penitenziaria), Sapaf (Corpo Forestale) e Conapo (Vigili del Fuoco), i quattro sindacati autonomi riuniti nella Consulta Sicurezza.

“Le nostre condizioni di lavoro e di vita sono allo stremo – spiegano i segretari regionali Rosario Indelicato, Calogero Navarra, Vincenzo Condo, Giuseppe Musarra – e nel Governo c’è chi sostiene che le risorse per le forze dell’ordine e i vigili del fuoco siano state trovate, salvo omettere che gli 800 milioni annunciati non sono sufficienti per tutto il personale, che si tratta di risorse non strutturali, per le sole retribuzioni del 2015 e che, soprattutto, sono soldi che arrivano da nuove decurtazioni alle già martoriate voci di bilancio dei nostri Ministeri, con ulteriori tagli a straordinari, buoni pasto, formazione e fondo produttività, senza contare la prevista chiusura di decine di presidi, uffici e nuclei specialistici delle forze di polizia e dei vigili del fuoco anche in Sicilia “.

I sindacati autonomi Sap, Sappe, Sapaf e Conapo non ci stanno “ai contentini del Governo”, sono da mesi in mobilitazione per chiedere una “vera riforma dell’apparato della sicurezza che razionalizzi le 7 forze di polizia oggi esistenti, accorpi il dipartimento dei vigili del fuoco con quello della pubblica sicurezza, riveda le competenze sugli incendi boschivi assegnando ai Vigili del Fuoco tutti i compiti di spegnimento e potenzi i compiti di polizia ambientale del Corpo Forestale, riporti allo Stato tutti i Corpi regionali e provinciali dei vigili del fuoco e della forestale, e reinvesta i risparmi ottenuti in maggiore sicurezza dei cittadini e nelle retribuzioni del personale” e concludono con un appello : “Il premier Renzi ci ascolti”.

A Siracusa ci sarà una protesta davanti alla Questura, organizzata dal sindacato Sap. Assemblea dei lavoratori, invece, nell’aula magna della caserma dei vigili del fuoco di Siracusa.

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