Siracusa, emergenza idrica a Ortigia. Esposto di 258 cittadini contro Aretusacque
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente ha inviato via PEC ad Aretusacque, Ati, Comune, Prefettura, Asp e Areara un esposto collettivo sottoscritto da 258 cittadini sull’emergenza idrica a Ortigia. Nel documento il Comitato segnala e contesta la prolungata assenza d’acqua o la pressione insufficiente in molte utenze, i disagi per residenti e operatori economici, le criticità igienico-sanitarie, la particolare difficoltà per i piani alti e per i soggetti fragili, nonché l’insufficienza delle misure sostitutive finora predisposte.
Parallelamente, il Comitato ha avviato da oggi un monitoraggio quotidiano diretto tra i residenti, con due rilevazioni al giorno, una al mattino e una al pomeriggio, per verificare la situazione reale nelle abitazioni-
Alla rilevazione odierna – dice Davide Biondini, portavoce del comitato – risulta che l’80% delle segnalazioni riguardano assenza totale o insufficiente pressione all’erogazione. La criticità si concentra soprattutto nella parte più alta e interna di Ortigia. Questo elemento è rilevante perché, in una rete idrica, la pressione disponibile tende a ridursi con l’aumento della quota dell’utenza e diventa ancora più insufficiente ai piani superiori degli edifici. Ne consegue che una pressione rilevata come adeguata in alcuni punti della rete, specie se collocati a quote più basse, può non garantire affatto l’erogazione regolare nelle abitazioni situate nella parte alta dell’isola.
Per il Comitato La normalità del servizio non può essere misurata solo attraverso verifiche tecniche in alcuni punti della rete, se poi nelle singole utenze l’acqua continua a mancare o ad arrivare in modo insufficiente”




