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Siracusa, il campo di Cassibile ancora chiuso: sabato 20 aprile manifestazione delle associazioni sportive

Cassibile scende in piazza  per l’impianto sportivo Ivan Tuccitto ancora chiuso. Una manifestazione promossa dalle associazioni sportive che trovano sponda anche nel consigliere comunale del M5S, Chiara Ficara.”Vogliamo che si accendino i riflettori sul nostro impianto, ha detto. – Mi faccio portavoce dei cittadini e di tutte le associazioni sportive e non, presenti sul territorio di Cassibile, che hanno deciso autonomamente di indire una manifestazione pubblica giorno 20 Aprile dalle ore 10:30 alle 12:30.Mi preme comunicare che il giorno 9 del mese di novembre duemiladiciotto le associazioni sportive e non, insieme ai cittadini della Ex frazione di Cassibile scrivevano al Sindaco del Comune di Siracusa ed all’ assessore alle opere pubbliche circa la realizzazione del campo sportivo Ivan Tuccitto di Cassibile.La richiesta era quella di realizzare l’illuminazione dell’impianto sportivo, ristrutturato grazie ad un mutuo di un milione di euro acceso con il credito sportivo. Il campo come ricordavano i cittadini all’Amministrazione Attiva era provvisto di illuminazione, le torri faro presenti erano però fuori norma e per questo si è reso necessario abbatterle per questioni di sicurezza.La lettera inoltrata determinava una riunione con la presenza nella sede della circoscrizione di Cassibile dell’assessore Coppa il quale rendeva noto ai presenti che le torri faro sarebbero state realizzate con l’utilizzo del residuo delle economie del ribasso d’asta, ma a seguito di quella riunione nessuna ulteriore azione è stata portata avanti. A distanza di 5 mesi i soggetti riuniti in associazioni e non , in considerazione delle mancate azioni rispetto ad un problema fortemente sentito dalla cittadinanza hanno indetto una manifestazione nello spiazzale antistante il campo sportivo per far rilevare che da circa nove anni Cassibile non ha un impianto sportivo comunale nel quale poter svolgere le normali attività ed i cittadini soffrono questo disagio imputabile alla sola mancata giusta attenzione.Diranno che esiste sul territorio un pallone tensostatico realizzato con i fondi del Ministero dell Interno?La verità è che lo stesso realizzato da circa tre anni è chiuso e non fruibile perché posto all’interno del cantiere di lavoro del campo sportivo.Quest’amministrazione continua a rimanere sorda alla legittima richiesta di settemila cittadini che denunciano le gravi mancanze e violazioni dei loro diritti. Cittadini che come vogliamo ricordare pagheranno o pagano già quel mutuo di un milione di euro acceso con il credito sportivo, con il quale avrebbero dovuto realizzare un impianto che rispondesse alle circostanze territoriali”.Chiara Ficara, consigliere M5S

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