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Siracusa. Il PD boccia le nomine dei componenti del Cda dell’IAS: “solo un equilibrio politico”

“Nel Luglio 2020 il commissario del Consorzio ASI in liquidazione nominò, in seno all’assemblea dei soci di IAS, tre rappresentanti nel CdA, tutti alti dirigenti della Regione”.                                                             

Così, Salvatore Adorno del PD di Siracusa, sulla tanta contestata nomina del Cda dell’Ias di Priolo.

“In quell’occasione contestammo la decisione, in quanto dubitavamo che tre alti dirigenti potessero svolgere tale ruolo, sia per l’eventuale incompatibilità, sia per la quantità e qualità dell’impegno che potevano profondere in questo oneroso lavoro – continua Adorno. Ad agosto, come avevamo previsto, i tre dirigenti non hanno accettato l’incarico e non si sono insediati a dimostrazione dei nostri dubbi e delle nostre considerazioni sul rispetto che la Giunta Regionale ha nei confronti della provincia di Siracusa e soprattutto verso gli strumenti strategici per lo sviluppo del territorio, come l’IAS.  Ci si sarebbe aspettato, da parte del presidente della Regione, un maggiore senso di responsabilità, soprattutto in momento delicato come questo dove l’IAS è oggetto di una indagine della Procura ed è in corso l’attuazione delle prescrizioni per dissequestrare l’impianto”.

“Invece è di questi giorni la notizia che Musumeci e l’assessore Turano hanno trovato un equilibrio, solo politico, per la nomina dei componenti del CdA di IAS. Dopo il primo passo falso, con l’indicazione dei dirigenti, adesso si rivolgono all’esterno, con il rischio concreto di un secondo passo falso”.

“I nominativi che circolano e in particolare quello del Presidente non sembra che rispecchino il rispetto dei requisiti di legge e delle competenze. Inoltre gira voce che l’indicazione del Presidente ricada su un nominativo proveniente dalla provincia di Ragusa nella persona di Giovanni Occhipinti, uomo vicino al presidente Musumeci, che non sembra avere competenze specifiche e conoscenza delle dinamiche industriali, tanto è vero che questo nominativo è stato bocciato dalla prima commissione dell’ARS per la presidenza dell’IRSAP. Giunge inoltre notizia che sia stata sollevata in sede giudiziaria una contestazione sulla inadeguatezza del suo curriculum”. 

“La presidenza della Regione, con scelte che guardano agli equilibri politici del centro destra piuttosto che alle reali esigenze dello sviluppo, continua a mortificare la nostra provincia non tenendo conto per la governance di IAS di figure portatrici di competenze, trasparenza e conoscenza delle dinamiche territoriali. Continua inoltre a mostrare scarsa sensibilità rispetto all’impegno della società IAS e dei soci privati nell’adempiere alle prescrizioni indicate dalla Procura”.

“Ribadiamo che l’impianto dell’Ias rappresenta un organo vitale e strategico per l’area industriale, perché oltre a depurare i reflui industriali è al servizio per la depurazione dei reflui civili dei comuni di Priolo e Melilli, con riflessi positivi ai fini ambientali, per cui la gestione e il suo futuro devono essere programmati in funzione del futuro dell’area e con la condivisione dei suoi attori sociali”.

“Il Pd auspica che Musumeci – conclude Adorno– sia responsabile nella scelta dei nominativi tenendo conto della centralità dell’IAS nella governance dell’area industriale, non subordinando la vita dello strumento consortile agli equilibri politici regionali, ridandogli autonomia attraverso scelte che privilegiano competenza, legalità e conoscenza profonda delle dinamiche industriali del territorio”. 

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