Home / Primo Piano / Siracusa. Il Superbonus spiegato dal sottosegretario

Siracusa. Il Superbonus spiegato dal sottosegretario

Si conferma il grande interesse attorno alla misura del Superbonus 110%. L’incentivo messo a punto dal governo permette di riqualificare il patrimonio edilizio privato e spinge verso una ripresa dell’economia attraverso un settore sempre trainante, come quello dell’edilizia. Oltre 250 persone hanno seguito il convengo-incontro di Siracusa nelle due grandi conference hall del Grand Hotel Villa Politi, messe a disposizione per garantire il pieno rispetto delle norme anti-covid. Ed importanti sono stati anche i contatti social per la diretta streaming che ha totalizzato in poco tempo condivisioni su condivisioni. Segno dell’attenzione che ha richiamato lo strumento del Superbonus 110% come risposta ad un problema reale del Paese, ovvero la riqualificazione degli edifici e il loro efficientamento.

L’introduzione è stata affidata al parlamentare siracusano Filippo Scerra (M5s), “Il Superbonus è una misura davvero vantaggiosa, a 360°, ha spiegato Filippo Scerra, “Attraverso il sistema predisposto dal governo, si punta a rilancia l’economia, rivitalizzando un settore trainante come l’edilizia. E non solo si incentivano le imprese ma si creano le condizioni per rilanciare l’occupazione: più lavoro, più occupati. E un effetto collegato è il miglioramento della qualità della vita dei cittadini che vedono riqualificate le loro abitazioni, da un punto di vista energetico ed ambientale”.

È stato il componente della Commissione Attività Produttive della Camera, Luca Sut, ad illustrare i vantaggi che tale misura potrebbe portare a un’ampia platea di persone coinvolte: “Primi fra tutti i cittadini potranno porre le misure necessarie per dotare la propria casa dell’efficientamento energetico tale per cui possa dare loro vantaggi economici anche in termini di risparmio in bolletta. Tutti, nei limiti previsti dalla normativa, potranno partecipare e contribuire anche per la sicurezza degli edifici in cui abitano. È una misura innovativa anche sul fronte ambiente perché ci permette di raggiungere gli obiettivi che l’Italia si è posta di fronte all’Europa. È un provvedimento che coinvolge direttamente le imprese, in quanto permette di aumentare i volumi di lavoro. Investe tanti settori a 360° e sarà concretamente influente per riqualificare il parco edilizio”.

Al partecipato convegno di Siracusa, moderato dal parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s), è andato in scena anche un interessante confronto diretto tra le categorie professionali rappresentate (ingegneri, architetti, geometri ed amministratori di condominio) e gli esponenti governativi. Si sono poste, così, le basi per ulteriori e successivi miglioramenti della misura.

Alessandro Rametta, presidente Anaci Siracusa: “È una misura davvero interessante per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione del patrimonio del Sud Italia, dove non si riesce a ristrutturare per incapacità economica. L’incontro di oggi è servito anche a chiarire alcuni punti oscuri e fino a che punto è applicabile tale misura. Se si potesse applicare in buona parte degli edifici in città, sarebbe un volano importante per riuscire ad avere una risposta concreta sul territorio”.

Sebastiano Floridia, ordine degli ingegneri, ha sottolineato l’importanza di una estensione del termine del 2021: “È un provvedimento stimolante per la ripartenza del paese ma due anni sono davvero pochi per ottenere i benefici di legge. Ciò che mi pare anche interessante è la possibilità di limitare e sanare gli abusi edilizi di cui è pieno il nostro territorio”.

Il presidente dell’ordine degli architetti, Francesco Giunta: “È un decreto che ha sconvolto le esistenze delle nostre professioni perché apre la possibilità di rigenerare le città, specie la nostra, con operazioni di demolizione e costruzione rappresentando una rivoluzione e, al contempo, una grande speranza per un paese fragile come il nostro”.

Per il presidente dell’ordine dei geometri e geometri laureati di Siracusa: ” È uno strumento che permette finalmente di guardare al futuro in termini di programmazione per la riqualificazione energetica. L’edilizia è sempre stato il settore trainante del paese ma per farlo decollare è fondamentale permettere ai professionisti di lavorare in serenità”.

Il sottosegretario all’Economia, Alessio Villarosa, collegato in videoconferenza, ha fornito risposte alle sollecitazioni dei professionisti e alle domande poste dalla sala.

“È una norma che ha un carattere rivoluzionario e per essere realmente applicabile ha bisogno dei tecnici che vanno tutelati. A tale ragione, sto organizzando incontri con i vari ordini per risolvere alcune delle problematiche sollevate. Anche l’estensione oltre il 2021, si pensa infatti al 2024, è già sul tavolo delle modifiche, così come l’ampliamento della platea anche ad altre amministrazioni pubbliche come scuole e ospedali, come ho chiesto al presidente Conte. Dal governo sono state messe in atto tutte le risorse possibili per il Superbonus 110%, che rientra anche nella linea ambientale sostenibile del Recovery Fund”.

“Sono davvero contento della ampia partecipazione al convegno”, commenta il parlamentare siracusano Paolo Ficara, “Mi spiace per quanti non hanno potuto trovare posto, nonostante l’allestimento di ulteriori aree esterne. Fortunatamente è stato possibile seguire il momento di confronto anche sui social. Ma è l’ulteriore segnale di come la strada intrapresa sia quella giusta. E credo anche che siano arrivate risposte importanti, che permetteranno anche ai professionisti del nostro territorio di relazionarsi in maniera compiuta con il Superbonus 110% e senza sorprese per il cittadino. Con la cessione del credito si abbatte notevolmente, se non addirittura si azzera, il costo di interventi di riqualificazione ed efficientamento mai come ora necessari per il nostro Paese”, ha commentato in chiusura Paolo Ficara.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

RSS
Follow by Email
YouTube