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Siracusa, la Cassazione dissequestra nuovamente la Fiera del Sud

A distanza di 7 mesi dal primo pronunciamento, la Corte di cassazione ha disposto nuovamente il dissequestro del centro commerciale “Fiera delSud”. Nel mese di maggio, come si ricorderà, accogliendo il ricorso presentato dai legali del gruppo Frontino, i giudici della suprema corte avevano rilevato che il provvedimento adottato dal gip del tribunale aretuseo, Andrea Migneco, e confermato dal tribunale del riesame di Siracusa, non fosse commisurato con l’entità della truffa contestata agli imputati, il cui processo è in corso di svolgimento davanti al giudice monocratico, Franco Scollo. La Cassazione aveva chiesto al tribunale del riesame di motivare il provvedimento di sequestro e, nelle more, lo stesso tribunale aveva fatto nuovamente scattare i sigilli alla struttura di viale Epipoli.

I legali della difesa si sono nuovamente rivolti alla suprema corte che ieri mattina ha emesso un nuovo provvedimento di dissequestro del centro commerciale. E’ passata, quindi, la linea adottata dagli avvocati Giuseppe Gullino e Mario Fiaccavento, che difendono le sorelle Frontino, e dell’avvocato Corrado Adernò, che assiste Rosa Gibilisco. La prima volta,n el motivare il ricorso i legali hanno sottolineato come il preteso reato di truffa non abbia alcuna attinenza con la costruzione del centro commerciale, realizzato dalla società Open Land che ha poi passato il ramo d’azienda alla Emmea del gruppo Frontino, ma nemmeno con la proprietà dei terreni. Non solo, i denunciati sono solo una parte di coloro che accusano gli imputati di avere eluso fraudolentemente i debiti contratti nei confronti dei subappaltatori che avevano realizzato le diverse opere infrastrutturali. La Cassazione ha valutato la presunta inadempienza degli amministratori di fatto e di diritto del centro commerciale in 2 milioni di euro non paragonabili con il valore dei terreni e degli immobili realizzati che ammontano a 22milioni di euro. Diversamente dalla prima circostanza, stavolta la Procura generale ha chiesto il dissequestro della struttura commerciale.

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