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Siracusa: la Guardia costiera sequestra un palangaro nell’area marina protetta del Plemmirio

Nel corso dell’attività di sorveglianza notturna dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, la motovedetta M/V CP537 ha intercettato un segnale da pesca non regolamentare all’interno della zona “B”, precisamente nelle acque antistanti località Punta dell’Elefante.

I militari procedevano al recupero dell’attrezzo da pesca, ancorato al fondo, che risultava essere un palangaro con 230 ami, privo di elementi identificativi idonei a far risalire al proprietario e riconducibile alla pesca sportiva o di frodo.

L’attrezzo da pesca veniva sottoposto a sequestro e custodito nei locali della Capitaneria di Porto di Siracusa.

All’interno del palangaro, inoltre, venivano ritrovati 10 esemplari di “lupi ì scogghiu” (Musdea) sottoposti a sequestro e conservati nelle celle frigorifere della Capitaneria di Porto di Siracusa, per la successiva visita organolettica da parte di personale veterinario dipendente dall’ASP di Siracusa, che sarà effettuata nella giornata odierna, al fine di valutare l’idoneità del prodotto ittico al consumo umano, ed eventualmente la donazione in beneficenza ad un Istituto caritatevole aretuseo.

L’attività svolta si inquadra in un’ampia serie di costanti controlli ambientali e sulla filiera ittica posti in essere dal personale della Capitaneria di Porto per garantire la salvaguardia dell’Area Marina Protetta del Plemmirio da attività illecite non consentite

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