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Siracusa, la Uil accusa: “vigili urbani dimenticati”

Il segretario provinciale della Flp Uil, Gesualda Altamore ha preso carta e penna per denunciare all’opinione pubblica il disagio che vivono gli agenti di polizia municipale a Siracusa. Già da un anno il sindacato ha avviato un’interlocuzione con l’amministrazione comunale ma i problemi sembrano essere rimasti sul tappeto.

“I disservizi lamentati dai cittadini – spiega la Altamore – altro non sono che il risultato di una visione distorta di compiti e servizi della Polizia Municipale messa in atto da un anno da “vertici” e “verticiuzzi” vari”.

Non mancano critiche al comando di polizia municipale che, a giudizio della Uil, si sarebbe mosso soltanto con inviti alla cittadinanza a muoversi con lo scooter o ad suggerimenti per alleviare la morsa del traffico veicolare nel centro urbano.

“Da un anno questa Organizzazione Sindacale – dice la Altamore – lamenta una concezione autoreferenziale dei servizi, dove viene regolarmente dimenticato il prodotto finale: il servizio da rendere alla città e ai cittadini. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un imbarazzante “abbandono” delle attività primarie di Polizia Locale, fra tutti viabilità e controllo del territorio”.

“Da un anno – continua la segretaria della Flp Uil – evidenziamo che, vero è che l’organico è ridotto, ma vero è anche che le risorse scarse vanno ottimizzate e non sprecate nei mille rivoli di pseudo-riorganizzazioni megagalattiche (e regolarmente fallimentari).

Il risultato di tutta questa vicenda è che “mai come oggi il personale operativo è stanco e sfiduciato e mai come oggi la città non ha i servizi di polizia locale che meriterebbe”.

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