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Siracusa, liste e candidati a sindaco: un centrosinistra spaccato e un centrodestra nel pallone ma i 5Stelle “aspettano”…

 

Si sono riuniti ancora una volta ieri i rappresentanti del centrodestra e dei movimenti cespugli per scegliere il candidato unico a sindaco di Siracusa in rappresentanza della coalizione. Gli aspiranti rimasti in lizza sono Ezechia Paolo Reale, Massimo Milazzo, Enzo Vinciullo, Damiano De Simone, e Ciccio Midolo e Fabio Granata che hanno scelto di andare per la propria strada in maniera autonoma. Troppi davvero in un momento di crisi.

I rappresentanti dei partiti e dei movimenti che si riconoscono nel centrodestra, hanno discusso in ordine sparso, ma, di fatto, il risultato della seduta si può considerare una “fumata nerissima”. Il travagliato percorso verso le amministrative del 10 giugno è imperniato sulla scelta da operare per evitare di avere molti candidati a sindaco con il rischio di stringere poco o nulla, con un fallimento scontato. Unico assente alla riunione è stato Fabio Granata che ha già più volte annunciato la propria candidatura a sindaco a prescindere da ciò che faranno i leader dei movimenti del centrodestra. La sua assenza si è fatta notare al pari dei manifesti giganti che sono affissi per la città.

Insiste il rischio reale di una vittoria al primo turno dei 5Stelle fa paura e lascia spazio allo studio tattico; ma c’è anche il pericolo di aver un sindaco eletto senza la maggioranza in consiglio comunale. Insomma, non è cambiato niente, anzi, la situazione si sta complicando con il rischio resale che alla fine ci sarà un massacro con il fuoco amico che colpirà il compagno di cordata.

E se il centrosinistra è spaccato in più tronconi con uno schema ancora tutto da studiare e definire che stenta persino a trovare candidati per la carica di primo cittadino, così come per i candidati al consiglio comunale per riempire le liste in ballo, il centrodestra a sua volta ha troppi pretendenti al trono. Una situazione dettata dalla riforma che abbassa il numero dei consiglieri eletti. Infatti, sono in molti che secondo i propri calcoli non sarebbero eletti, compresi molti personaggi che vantano da sempre un pacchetto di voti non indifferente. Sono tante le liste che non troveranno nel risultato dell’urna la percentuale necessaria di voti per avere diritto all’elezione dei consiglieri in maniera proporzionale.

Concetto Alota

 

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