Google+
Ultime Notizie

Siracusa, offerta a Liddo Schiavo la presidenza del Pd

La commissione nazionale di garanzia del partito democratico ha dichiarato la propria incompetenza rispetto alla validità dei congressi territoriali. Via libera, quindi, alla validità del congresso provinciale del Pd dello scorso autunno, contestato dalla componente renziana che sosteneva l’affermazione del proprio candidato Liddo Schiavo, delegittimando la nomina di Carmen Castelluccio. E proprio la segretaria provinciale del Pd questa mattina ha tenuto una conferenza stampa per dire la parola fine a tutta la polemica ed invitare i renziani a indicare in tempi brevi i componenti nell’assemblea e nella direzione provinciale.

“Invitiamo Liddo Schiavo ad accettare la carica di presidente dell’assemblea provinciale – afferma la Castelluccio – messa a disposizione dal presidente Turi Raiti in più dichiarazioni e invitiamo il sindaco Garozzo a rendersi protagonista di un positivo confronto con il partito, il suo gruppo consiliare, i deputati regionali e nazionali riportando alla normalità il rapporto tra il primo cittadino del Pd e il suo partito”.

L’intervento della Castelluccio è successivo all’analisi del voto per le elezioni europee di domenica scorsa. “Un ruolo importantissimo per l’affermazione del Pd – dice – si deve al lavoro dei tanti militanti, amministratori e dirigenti politici del partito e alla qualità dei candidati proposti. Oggi i democratici sono chiamati ad essere all’altezza del compito affidatogli dagli elettori anche a Siracusa, dove il dato elettorale è stato altrettanti lusinghiero con un ottimo  36,86%, secondo miglior risultato provinciale in Sicilia”.

La segretaria del Pd parla anche degli obiettivi da raggiungere: “emergenze o temi come il servizio idrico e quello per i rifiuti, il risanamento ambientale, la progettazione per l’uso dei fondi europei, gli interventi in campo sociale contro le nuove povertà – dice – aprono una grande stagione politica carica di speranze per il nostro territorio che nessuno del Pd può permettersi di indebolire o mettere in discussione in nome di deleterie appartenenze correntizie”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*