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Siracusa. Piano finanziario sulla TARI ,Carlo Gradenigo e Rita Gentile: è stato un atto coraggioso e di grande responsabilità

Il voto favorevole dei consiglieri di Lealtà e Condivisione Carlo Gradenigo e Rita Gentile al piano finanziario sulla TARI sottoposto al Consiglio comunale, è stato un atto coraggioso e di grande responsabilità, finalizzato a scongiurare quei tagli dei servizi che la mancata approvazione del piano purtroppo  comporterà, ricadendo soprattutto sulla fascia più debole della popolazione.

Ci auguriamo tuttavia, e lo chiediamo con forza al Sindaco e agli assessori competenti, che atti di una simile importanza e complessità pervengano in futuro al Consiglio comunale con congruo anticipo e preceduti da un approfondito esame nelle competenti commissioni, in modo da garantire una discussione realmente informata dei fatti e decisioni ponderate da parte di tutti i consiglieri.

Il problema di un’equa ripartizione dei costi tra tutti i potenziali contribuenti, sollevato anche in occasione del dibattito in Consiglio comunale, è oggettivamente ineludibile, se si pensa alla enorme entità (400 milioni) della evasione tributaria registrata nel decennio 2004 -2014, che solleva pesanti interrogativi sulla effettiva volontà politica messa in campo dalle precedenti amministrazioni per debellare il fenomeno.

Ma occorre, al contempo, dare atto alla attuale amministrazione di avere dimostrato di voler voltare  pagina, puntando con determinazione nella realizzazione, di concerto con una fondazione dell’ANCI, di un progetto (Ris.contr.o) di interconnessione di 50 banche dati, che consentirà al Comune di recuperare larga parte delle risorse sottratte al fisco, con conseguente vantaggio per tutti i contribuenti.

Così come occorre prendere atto delle tante carenze tuttora persistenti nello svolgimento del servizio, che rendono ancor più inaccettabile, nella percezione dell’opinione pubblica, qualsiasi aggravio non giustificato.

Perciò è necessario un maggiore impegno nella spiegazione di tutte le questioni che si riflettono inevitabilmente su ogni provvedimento che riguardi l’igiene urbana, quali la qualità del servizio in relazione ai costi sostenuti o la parziale riscossione dei tributi, con conseguente iniqua distribuzione dei suoi oneri su una sola parte della popolazione.

Su questi aspetti chiediamo al Sindaco ed agli assessori competenti di riferire in Consiglio Comunale in maniera ampia ed organica, sia sulla situazione attuale che soprattutto su quella futura, prospettando quella programmazione di risultati e di tempi che deve portare a soluzione questo che appare oggi come il principale dei problemi nei servizi ai cittadini. A cominciare dal bando per il prossimo importantissimo affidamento del servizio oltre l’appalto-ponte attualmente in atto, per il rilevo strategico che esso assume per il futuro della città.

 

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