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Il bomber del Siracusa, Emanuele Catania.

Il Siracusa piega il Messina e vola al settimo posto in classifica

Siracusa – Messina 2-0

Siracusa (4-2-3-1): Santurro; Brumat, Turati, Pirrello, Dentice; Spinelli, Giordano; Cassini (21’ st Palermo), Catania (49’ st Talamo), Valente; Scardina (32’ st Toscano). A disp: Gagliardini, Filosa, De Respinis, Sciannamé, Di Dio. Allenatore: Sottil

Messina (4-3-3): Berardi; Palumbo, Mileto (18’ st Madonia), De Vito, Maccarrone; Nardini, Musacci (38’ st Ferri), Mancini; Saitta (18’ st Marseglia), Pozzebon, Milinkovic. A disp: Russo, Bruno, Rafati, Bramati, Benfatta, Felice, Akrapovic, Ricozzi, Ionut. Allenatore: Lucarelli

Arbitro: Pillitteri di Palermo

Reti: 25’ pt e 36’ pt Catania

Con il centesimo gol in carriera di Lele Catania (oggi autore di una doppietta) il Siracusa si conferma regina dei derby al De Simone dove sono caduti Akragas, Catania e Messina. Una vittoria conquista grazie ad un primo tempo che l’allenatore Sottil “praticamente perfetta”. Ed è stata la giornata di Lele Catania che con una doppietta nel primo tempo (prima su assist di cassini e poi di Valente) ha demolito la formazione messinese. Senza un filo di voce, ma soddisfatto a fine gara l’allenatore Sottil. “Abbiamo preparato esattamente quello che si è visto nel primo tempo, cercando di colpire il Messina sugli esterni e in velocità. Direi che nel primo tempo siamo stati quasi perfetti. Nel secondo tempo siamo partiti un po’ male ma il Messina non ha avuto occasioni, questa vittoria è meritata e la cercavamo dopo la brutta prestazione di Francavilla. Tre punti fondamentali per il mio obiettivo. La nostra fame? Noi siamo questi, è l’atteggiamento che vi deve contraddistinguere in ogni partita. Oggi però abbiamo mostrato anche tanta qualità. Cassini? Ha un bagaglio tecnico e fisico eccezionale, deve solo togliere un po’ di ghirigori e quando decide di non fare solo il brasiliano mostra di essere un grandissimo giocatore. Ho confermato la stessa formazione che mi ha dato tantissimo negli ultimi due mesi e la risposta di oggi è stata da grande squadra. Noi ai playoff? Io neanche ci penso e non perché sia un miraggio, ma solo perché prima penso di raggiungere il nostro obiettivo: la salvezza. Io e la mia squadra ragioniamo solo su quello”.

Gol numero 100 in carriera per Catania che però preferisce guardare al risultato della squadra. “Abbiamo fatto una prestazione importante anche se giocare al De Simone è difficile per tutti e lo ricordo anche da avversario.  Il nostro obiettivo resta la salvezza e i punti fondamentali si fanno in casa. Adesso abbiamo un ciclo di partite difficile e dobbiamo prepararci bene perché il campionato è lungo e mancano punti per la salvezza”.

 

 

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