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Siracusa. Salvagente per Italia: al posto di Fabio Moschella potrebbe entrare in Giunta un uomo di Forza Italia

Per il possibile pericolo d’incidente rilevante della Giunta Italia al Vermexio, la voglia di dire meno male che esistono i voltagabbana, è forte. È l’eterno quesito sulla questione storica dei cambi di casacca in politica che hanno spesso messo al riparo dalle crisi, governi e sindaci. Nelle scienze sociali è frequente distinguere l’analisi della politica nelle decisioni tra dimensioni dall’interesse dallo sfondo politico e quella della gestione del potere complementare, senza regolare anzitempo l’incombenza dell’ideale politico quale zoccolo duro da tenere a mente.

Nei corridoi del Vermexio gira voce secondo la quale al posto dell’assessore Fabio Moschella, dimissionario-forzato, potrebbe entrare in Giunta un uomo di Forza Italia – un consigliere comunale in carica con esperienza di assessore – in cambio dell’appoggio a tutto campo in Consiglio comunale. Un passaggio, armi e bagagli per saltare in tempo utile sul carro, anche se traballante, della Giunta capitanata da Francesco Italia. Le trattative sarebbero ormai verso la conclusione per un accordo organico e non di facciata, anche se ci vuole del coraggio, se fosse vero tutto ciò, a fare un salto nel buio dopo tanto spreco di energie per far quadrare i conti di Ezechia Paolo Reale che rimase secondo, malgrado l’intervento massiccio delle truppe di Forza Italia nelle ultime consultazioni amministrative.

L’assunzione di tale scelta, si scontra, giocoforza, con il più nobile pensiero della lealtà per definire la condizione di una ritirata a freddo dell’altra parte della traballante alleanza di centrodestra a Siracusa, alla loro realizzazione e alla valutazione delle conseguenze dirette per un futuro carico d’incognite e di altri tanti possibili fallimenti. La paralisi amministrativa della Giunta Italia è palese, e le misteriose dimissioni di Giovanni Randazzo e Fabio Moschella sarebbero legate alle accuse al plurale di una fallimentare amministrazione della città di Archimede.

Il nuovo Centrodestra di cui insiste Giorgia Meloni spinge manifestazioni delle tendenze a cambiare il modus integralista in campo politico e sociale. Ed ecco che alcune ragioni della prevalenza per una svolta all’interno di partiti e movimenti in un grande patto riconducibile alla nuova realtà politica senza Forza Italia, che rimane per il momento in crescente instabilità e crisi d’identità, forte.

Concetto Alota

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