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Siracusa, scomparso l’imprenditore Alvaro Di Stefano

di Concetto Alota

È morto Alvaro Di Stefano e con lui un pezzo della storia dell’industria siracusana. Si è spento all’età di ottantacinque anni dopo una malattia. I funerali si svolgeranno sabato prossimo ale ore 11 presso la chiesa di san Nicolò di Melilli. 

Era nato a Melilli nel 1930. Fondatore della T.I.ME. SpA, società leader nel Settore Industria della Sicilia operante nella Logistica e Trasportida lui fondata nel 1970; acapo di un gruppo d’imprese di servizi integrati nel settore cementiero e in vari settori industriali. La sua attività imprenditoriale, iniziata con un’azienda di trasporti merci a livello regionale,diventò in pochi anni una realtà industriale di dimensioni internazionali, con 234 dipendenti. L’azienda di trasporti negli Anni ’70 è stata trasformata in società per azioni e, in seguito allo sviluppo di nuove attività e all’aggregazione di altre aziende, nel 1990 è stata riorganizzata come holding. Sotto il marchio Teamnetwork, il Gruppo diventa leader nella progettazione e costruzione d’impianti e macchinari destinati prevalentemente all’industria cementiera ed è specializzato in manutenzioni industriali, meccaniche e civili, costruzioni e montaggi industriali, e in particolare in carpenterie e costruzioni meccaniche. È inoltre attivo nella coltivazione di cave per l’estrazione di materiali da utilizzare per la produzione di cemento e calcestruzzo. Il Gruppo è stato sempre presente in maniera attiva in Italia, con sedi a Siracusa, Barletta, Roma, Torino e Bergamo, sia all’estero, Francia, Spagna, Tunisia e nei Balcani, oltre ad avere rappresentanze in Sud America e Medio Oriente. Negli anni l’attività si è estesa anche al di fuori dal settore industriale: l’immobiliare, il turistico-alberghiero con Athena Palace Spa, fino al campo delle energie rinnovabili, sia con il fotovoltaico sia con gli impianti di cogenerazione a biomassa, dove opera con Teamnetwork Energia. Nel 1986, attraverso T.I.ME., è entrato nell’azionariato della Cementeria di Augusta SpAdella Famiglia Agnelli, di cui è stato da sempre in rapporti di profonda amicizia e stima, e nel 1999 nella subentrante Buzzi Unicem, ricoprendo la carica di consigliere di amministrazione dal 1987 fino al 2011. Tra la fine degli Anni ‘80 e i primi Anni ‘90, per conto della T.I.ME. e della Cementeria di Augusta, con l’incarico di presidente, ha promosso e sviluppato la SICICAL SpA, poi confluita in UNICAL SpA, società appartenente al Gruppo Buzzi Unicem. Con la Cementeria di Augusta e il Calcificio La Ferla nel 1991 ha fondato la PremixSpA, leader in Sicilia nella produzione industriale di malte premiscelate per intonaci e murature. Dal 2005 al 2009 è stato presidente di Confindustria Siracusa. Nella sua attività imprenditoriale si è distinto per il contrasto alla criminalità organizzata, resistendo a tentativi estorsivi in maniera energia e decisa. Da consigliere di amministrazione di Buzzi Unicem Alvaro Di Stefano acquistò titoli della stessa società cementiera per oltre 770 mila euro. In particolare compròsul mercato 95.564 azioni a 8,0777 euro ciascuna. E subito dopo10.500 azioni della stessa Buzzi Unicem per un controvalore complessivo di 89.765,81 euro. Operazione conclusa dal 24 e 27 ottobre 2008.

Enzo Ferrari, di cui era buon amico, definì Alvaro Di Stefano il più grande appassionato, “fissato”, di motoristica, d’auto d’epoca; infatti, creòl’Associazione culturale “Motorismo d’Epoca” a Siracusa che svolge l’attività di museo con l’obiettivo della promozione e la divulgazione della storia dell’automobile e di altri mezzi di trasporto.Un museo dinamico con le funzioni prettamente espositive integrate da altre attività culturali complementari. Un museo famoso in tutta Europa e che sovrintende alla conservazione delle vetture. Tutti i mezzi esposti nel museo sono funzionanti e alcuni di questi sono utilizzati per i raduni storici. Presidente del “Motorismo d’Epoca”, l’architetto Eleonora Di Stefano, figlia del grande“Leone”Alvaro Di Stefano. Nel giugno del 2012 il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano lo ha nominato cavaliere del lavoro per la sua attività imprenditoriale iniziata nel 1955.

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