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Siracusa, scuole: la Vinci chiede un confronto con l’assessore

Il gruppo di lavoro della lista Mangiafico ha chiesto un incontro con l’assessore alle Politiche scolastiche per affrontare i problemi legati alla refezione scolastica.

Ad una settimana dall’inizio dell’anno scolastico “Le proposte innovative che avevamo posto all’Amministrazione comunale (allora assessore Lo Giudice) non sono ancora di fatto state raccolte – afferma Michele Mangiafico – lasciando indietro Siracusa rispetto a realtà che hanno già adottato sul territorio italiano alcune modalità di gestione dei pasti dei bimbi più attente ai temi della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente: cibo a chilometro zero, possibilità di scelte alternative alla dieta tradizionale, adozione della differenziata per lo smaltimento delle stoviglie, uso di stoviglie biodegradabili e compostabili, recupero del cibo non utilizzato attraverso le mense dei più bisognosi, per citare solo alcuni dei punti affrontati.

 “Riceviamo – prosegue Cetty Vinci, consigliere comunale – numerose sollecitazioni anche sul piano dell’adeguatezza degli istituti scolastici alle necessità degli alunni diversamente abili: sul piano dei servizi igienici, spesso c’è solo una parvenza di bagno per diversamente abili, molti servizi non hanno la tazza con l’incavo, ma bensì sono forniti di tazza normale con tavoletta aperta. Inoltre i servizi devono essere forniti di giusto doccino per l’igiene personale. A completamento, occorrono i maniglioni posizionati correttamente, poiché spesso c’è l’assenza di essi o il posizionamento di “tubi” perpendicolari che non sempre sono d’aiuto a chi lo deve utilizzare; abbiamo verificato che molte uscite di sicurezza non hanno scivoli, ma gradini, sicché per i meno fortunati c’è la necessità di giri incredibili per raggiungere l’uscita in caso di necessità; in alcuni casi abbiamo valutato che attività come quelle legate alle aule magne, alle biblioteche, ai teatri delle scuole si trovano ai piani superiori delle stesse, rendendo poco fruibili queste attività ai diversamente abili in caso come accade di mancanza di ascensori o montascale”

Il movimento chiede un censimento reale di tutti i plessi scolastici, perché non si può lascare l’evidenza di tutte queste criticità alla buona volontà e al sopralluogo di qualche consigliere comunale”.

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