Google+
Ultime Notizie

Siracusa: strade gruviera e quella inutile copertura delle buche con i “pannolini caldi” d’asfalto 

Siracusa è la città dalle buche sulle strade. Un temporale e l’asfalto appena posizionato, scompare. E la domanda rimane: Perché spesso le riparazioni durano poco e la buca appena asfaltata riaffiora dopo qualche settimana, esattamente nella stessa identica condizione? Coprire con uno semplice strato d’asfalto non risolve il problema. Ma il Comune di Siracusa insiste nello spreco di soldi della collettività.

La copertura d’asfalto delle buche esistenti, quando i lavori non sono stati eseguiti a regola d’arte, si frantuma e forma crateri dove è stato già trattato, a volte pericolosissimi per ciclisti e motociclisti, potenzialmente fatali per le sospensioni delle auto, moto e per i pneumatici. Danni ingenti di cui sarebbe responsabile l’Amministrazione pubblica; ma siccome è un’azione giudiziaria difficile, lunga e costosa per ottenere i rimborsi, la maggior parte dei malcapitati cittadini, rinuncia.

Il problema delle buche sta nella scarsa manutenzione stradale che al posto di essere programmata, insegue le emergenze con i famosi “pannolini caldi” di asfalto. Il conglomerato d’asfalto, viene posato sulle buche, a volte trasversalmente lungo tutta la carreggiata, senza asportare i pezzi d’asfalto vecchi e senza alcun incollante liquido, ma solamente versato e compresso con un piccolo compattatore portatile, lasciando subito dopo il compito al peso della auto di rompere e sfarinare il composto pece-inerti.

Il risultato, che dopo la prima pioggia la buca ritorna peggio di prime, mentre l’asfalto di sfarina provocando la possibile “scivolata” di moto e bici, oltre che sporcare la strada con quel sinistro briciolino. Si ripara oggi la buca con la toppa che ricompare da lì a poco. È il cane che si morde la coda.

Concetto Alota

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*