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Siracusa. Verso la conclusione il processo “Oro Blu”

Dopo otto anni si avvia verso la fine il processo a carico dell’onorevole Luigi Foti e dell’ingegnere Giuseppe Marotta. Rispondono di tentata truffa o tentata estorsione nei confronti dei dirigenti della Sai 8, Ferraglio, Giorgi e Casadei. Il processo nasce dall’operazione denominata Oro blu; la prossima udienza è stata fissata per il 22 gennaio per affrontare la discussione delle parti. Saranno gli avvocati Antonino e Bruno Leone per Foti, il professore Guido Ziccone e l’avvocato Stefano Rametta per Marotta, a svolgere le proprie arringhe. 

“Dopo l’annullamento della misura cautelare da parte del tribunale del riesame di Catania – ha commentato Foti – mi ero illuso che la vicenda si sarebbe definita in breve tempo, così purtroppo non è stato. Finalmente intravedo la fine di questa vicenda: per tutti questi lunghi anni, per rispetto all’organo giudicante, mi sono astenuto da qualsiasi commento ed ho svolto la mia difesa esclusivamente nell’ambito processuale tramite i miei legali. Analogamente, per le stesse ragioni, ho limitato al massimo i miei interventi politici. Spero di potermi riappropriare presto della mia vita nella sua interezza”.

Secondo quanto sostenuto dalla pubblica accusa, i due ex amministratori della società che gestiva il servizio, avrebbero subito minacce consistite nella risoluzione del contratto di concessione esistente tra l’Ato Idrico e la Sai 8, ricorrendo strumentalmente alla clausola risolutiva espressa prevista dall’art.7 della convenzione inducendoli ad affidare il servizio di riscossione delle bollette insolute ad una ditta esterna, garantendo alte percentuali di guadagno sulla riscossione; a rinunciare alla realizzazione di importanti infrastrutture in provincia (il cosiddetto campo pozzi di Siracusa ed il nuovo acquedotto di Augusta) riservata dalla convenzione di affidamento del servizio idrico al gestore individuato con la procedura negoziata. Pressioni che sarebbero avvenute tra marzo e dicembre 2010, determinando nei due interlocutori la decisione di presentare denuncia.

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