Se te lo fossi perso

Solarino in festa per San Paolo: grande successo tra fede, musica e tradizione

Un’esplosione di fede, colori e secolare tradizione nel segno della compostezza e della sicurezza. Solarino ha rinnovato anche quest’anno il suo abbraccio al Patrono, San Paolo Apostolo, in un fine settimana che ha trasformato il cuore della cittadina siracusana nel centro di una devozione vivissima e partecipata.

Particolarmente ricco il programma delle celebrazioni con diversi momenti toccanti e vissuti con una grande presenza di fedeli, che hanno sfidato afa e temperature da record pur di celebrare degnamente il proprio patrono. A cominciare dalla solenne uscita del simulacro avvenuta a mezzogiorno della domenica accompagnato dai devoti che, come da tradizione, hanno affidato al Santo i propri voti e le proprie preghiere. Tra la commozione generale e le storiche invocazioni dei samparruoli, la comunità si è stretta attorno alla figura dell’Apostolo delle Genti, rievocando un legame identitario fortissimo che resiste al tempo e unisce intere generazioni.

Già dalla mattina la tradizionale alborata con 21 colpi di cannone seguiti dal festoso scampanio della Chiesa Madre aveva annunciato l’inizio della festa. Il successivo giro di gala del corpo bandistico Città di Floridia ha poi diffuso l’atmosfera di gioia nelle principali strade e piazze del paese. Musica e sfilate di corpi bandistici provenienti da Floridia e Palazzolo che sono proseguiti anche nel pomeriggio fino alla santa messa pontificale celebrata nella centrale piazza del plebiscito da mons. Giovanni Accolla, arcivescovo metropolita della diocesi di Messina-Lipari e Santa Lucia del Mela.

E poi la solenne processione del santo posto sul carro trionfale che ha ricevuto il saluto festante dei fedeli dislocati ai margini delle strade e in tantissimi assiepati nei balconi addobbati lungo il percorso per la ricorrenza. Fedeli che hanno accompagnato il santo patrono fino alla conservazione del simulacro nella sua nicchia.

Non solo fede, ma anche grande partecipazione per gli eventi collaterali in Piazza del Plebiscito che hanno regalato alle migliaia di cittadini presenti occasioni di svago e divertimento. La serata precedente, quella del sabato, ha visto la partecipazione dello storico concerto dei Cugini di Campagna che con la loro allegria hanno lasciato un segno della propria esibizione coinvolgendo sul palco alcuni spettatori che hanno potuto cantare insieme al gruppo la celebre e intramontabile Anima mia. Ieri è stata la volta della travolgente energia di Fred De Palma, che ha rispettato in pieno ogni aspettativa suggellando il gran finale di una festa che ha saputo richiamare centinaia di visitatori, turisti ed emigrati tornati per l’occasione.

A chiudere i festeggiamenti è stato il tradizionale e suggestivo spettacolo di giochi pirotecnici, che ha illuminato la notte di Solarino.

Soddisfatto dell’organizzazione della festa e del suo sviluppo il primo cittadino Tiziano Spada che a conclusione della serata ha così commentato l’evento:

«È stata un’edizione straordinaria che ha visto la nostra comunità unita nel segno delle tradizioni, della devozione e dell’accoglienza. Ringrazio di cuore tutti gli organizzatori, le forze dell’ordine, i volontari e i tantissimi cittadini e visitatori che con il loro entusiasmo e senso civico hanno reso indimenticabili questi festeggiamenti in onore del nostro Patrono San Paolo».

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