Se te lo fossi perso

Sommatino, indagati sindaco e imprenditori per corruzione

Un vero e proprio terremoto giudiziario rischia di travolgere il comune di Sommatino. L’accusa è quella di corruzione. La procura di Caltanissetta ha chiesto al gip Lorena Santacroce di emettere le misure cautelari per il sindaco Totò Letizia (di Forza Italia), il suo vice Mariangela Castellano e l’assessore Jean Pierre Rumeo. Nell’elenco degli indagati anche il dirigente tecnico del Comune Roberto Allotta, che avrebbe intascato le mazzette per degli appalti pubblici. Indagato anche il fratello di un’imprenditrice, che avrebbe elargito 15 mila euro ciascuno, una bustarella dopo l’affidamento dei lavori alla “Villa Garibaldi”. La stessa cifra sarebbe spettata anche a Roberto Alotta e Calogero Vendra. Quel denaro cash sarebbe stata la garanzia per altri lavori da eseguire all’interno del cimitero del paese.

Il primo cittadino, il suo vice e l’assessore agli spettacoli, invece, sono sospettati di aver intascato i soldi in contanti dagli ambulanti per la  sagra dell’Agricoltura “Sommatino sei Tu” che si è tenuta nel novembre di due anni fa. Una somma di 150 euro al giorno per avere l’energia elettrica. Non solo soldi in contanti ma anche cene non pagate in una pizzeria durante tutta la manifestazione per gli amministratori e per le loro famiglie.

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