STRAGE NEL MEDITERRANEO: 27 MORTI, TRA LORO UNA NEONATA”
Un altro naufragio, un’altra strage. A 14 miglia da Lampedusa, due barconi partiti dalla Libia si sono ribaltati nel cuore della notte. A bordo, decine di migranti provenienti da Pakistan, Sudan e Somalia. Alcuni erano riusciti a trasferirsi da un’imbarcazione all’altra quando la prima ha iniziato a imbarcare acqua. Ma anche la seconda barca, sovraccarica, non ha retto.

Il risultato è tragico: 27 corpi senza vita, fra cui quello di una neonata, e almeno 40 persone ancora disperse. I superstiti sono circa 60. A trovarli, è stato un elicottero della Guardia di Finanza. Poi l’intervento immediato delle motovedette della Guardia Costiera, della Finanza e di Frontex.
“Una scena terribile – Commenta un soccorritore – Gente in acqua, disperata. Alcuni ce l’hanno fatta per miracolo.”
Quattro persone sono state ricoverate per fratture e altre complicazioni. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per naufragio colposo.
Ancora una volta, il Mediterraneo si conferma confine tragico di speranze infrante. E mentre si cercano i dispersi, resta l’eco di un silenzio che chiede giustizia.



