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Sullo: “L’invito ai deputati formalizzato con la mia mail”

Sulla presunta mancata convocazione dell’onorevole Vincenzo Vinciullo al consiglio comunale aperto di lunedì scorso, il presidente Leone Sullo ha rilasciato la seguente dichiarazione. 

Respingo con decisione e rimando al mittente le accuse scomposte mosse dall’onorevole Vinciullo sulla gestione del consiglio comunale, accuse che non ripeto per rispetto del mio ruolo istituzionale. Ovviamente, com’è riscontrabile dagli atti depositati negli uffici, l’onorevole Vinciullo è stato invitato come tutti gli altri parlamentari all’adunanza aperta sul parcheggio Talete; egli, però, invece di verificare lo svolgimento dei fatti interpellando i suoi collaboratori, preferisce tirare in ballo il sottoscritto e i funzionari comunali.

L’invito all’onorevole Vinciullo, dal mio indirizzo istituzionale di posta elettronica, è partito il 3 febbraio scorso, alle ore 17; la casella di destinazione era quella del signor Carlo Busiello, collaboratore del parlamentare regionale, ciò perché era stato lo stesso signor Busiello, in una precedente occasione, a chiedere che queste comunicazioni fossero inviate al proprio indirizzo. Il giorno dell’adunanza aperta, il consigliere Salvatore Castagnino si è recato nella mia segreteria per chiedere se fosse stato invitato l’onorevole Vinciullo ricevendo risposta positiva. Per ulteriore conferma, la segretaria ha contattato telefonicamente il signor Busiello, che non ha risposto nell’immediato ma ha richiamato il giorno dopo, confermando di avere ricevuto e di avere preso visione dell’invito all’adunanza aperta.

La verità incontrovertibile dei fatti dimostra che qualcosa non ha funzionato, ma non nella segreteria del consiglio comunale ma nell’entourage del deputato. Nessun tentativo, dunque, di tappare la bocca a qualcuno: non è uno stile che mi appartiene. Il solo pensarlo offende l’impegno mio e dei funzionari dell’Ufficio consiglio, ben consapevoli del ruolo che impone uguale rispetto e uguali tutele a tutti i consiglieri comunali, alla maggioranza e alle opposizioni. Lo dimostriamo giorno dopo giorno, anche davanti a certe intemperanze durante i lavori d’aula. L’onorevole Vinciullo ci fornisca un altro indirizzo di posta elettronica, anche più di uno, e potrà verificare di persona la nostra correttezza. Solo pochi giorni fa avevo lanciato l’appello a collaborare tutti a tenere i toni distesi e a concentrarsi sulle risposte concrete da dare ai cittadini e non sulla polemica fine a se stessa. Sono certo che anche questo chiarimento aiuterà allo svolgimento sereno dell’attività del Consiglio.

 

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