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Tassa sui rifiuti, Siracusa la quarta città più cara in Italia

Ha perso due posizioni in classifica, ma rimane pur sempre al quarto posto in Italia. Un primato di cui non andare fieri visto che il parametro è relativo alla tassa sui rifiuti. La famigerata Tari colloca la nostra città al quarto posto, indietro solo a Cagliari e a Ragusa. Un dato che è determinato dalla tariffa applicata dal comune capoluogo pari a 486 euro all’anno in media, mentre nella vicina Ragusa la tassa è arrivata a oltre 490 euro.

“Siracusa è purtroppo sempre nelle posizioni di testa nella classifica nazionale della tariffa per la raccolta dei rifiuti – affermano i consiglieri comunali Sorbello e Vinci –  Se prima eravamo i secondi ora siamo quarti e ciò non per avere ridotti la tariffa, che rimane invariata, ma perché altre città la hanno aumentata. Il triste primato che però conserviamo è quello della raccolta differenziata che, secondo i dati dell’Osservatorio sui rifiuti di Cittadinanza attiva, ci vede all’ultimo posto”.

Intanto, si discute in città sul rimborso della Tari, per gli errori di calcolo eseguiti nelle bollette dal 2014 ad oggi per quanto attiene la quota variabile sulle pertinenze. “Dalla risposta del Comune – afferma l’ex presidente dei dottori commercialisti Gaetano Ambrogio per “Progetto Siracusa”- emerge come in questi anni siano stati commessi errori su errori. Vogliamo quindi sapere con quali tempi e modalità l’Amministrazione comunicherà a ciascun contribuente con abitazione e pertinenza l’importo che riterrà corretto per gli anni dal 2014 al 2017, procedendo poi al conguaglio nel 2018”.

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