Se te lo fossi perso

TRAGEDIA SFIORATA A SAN CATALDO: ANZIANO PROVA A UCCIDERE IL FIGLIO

Un dramma familiare culminato in un arresto dopo momenti di altissima tensione. A San Cataldo, nel nisseno, un uomo di ottantun anni è finito ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio aggravato e porto illegale di arma da fuoco.

La vicenda, ricostruita dagli investigatori, si è consumata lo scorso sei giugno al culmine dell’ennesimo violento litigio. L’anziano, armato di una pistola detenuta illegalmente, è uscito di casa intenzionato a colpire il figlio, confidando i propri piani alla figlia. Una telefonata disperata della donna ha salvato la vita al fratello, che ha avuto il tempo di barricarsi all’interno del proprio appartamento, bloccando l’accesso al padre.

Vistosi scoperto, l’aggressore ha tentato la fuga, ma l’immediata mobilitazione dei Carabinieri e delle Volanti della Questura di Caltanissetta ha permesso di rintracciarlo e circondarlo nei pressi della sua abitazione. Dopo una delicata trattativa, l’uomo ha deciso di arrendersi alle forze dell’ordine.

Le successive perquisizioni hanno portato al sequestro di quasi cento munizioni, di una carabina ad aria compressa e della pistola utilizzata per l’agguato. Per l’ottantunenne l’autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare dei domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

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