Travolto dalle eliche di un gommone durante un’immersione: muore a 29 anni il regista Cristiano Daniele Giamporcaro
È stato travolto dalle eliche di un gommone condotto da due turisti mentre era impegnato in un’immersione nelle acque di Lampedusa. È morto così, a soli 29 anni, Cristiano Daniele Giamporcaro, regista originario di Caltanissetta. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di sabato nelle acque tra Punta Sottile e Cala Francese, a poche decine di metri dalla riva. Cristiano si trovava in vacanza sull’isola insieme alla fidanzata e, come faceva ogni anno, non aveva rinunciato alla sua grande passione per le immersioni. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe stato raggiunto dalle eliche dell’imbarcazione. La fidanzata, che aveva nuotato con lui poco prima, ha riferito che Cristiano era regolarmente dotato del pallone di segnalazione, ben visibile in superficie. Il corpo è stato recuperato dalla Capitaneria di Porto e trasferito all’obitorio di Porto Empedocle. Il gommone è stato sequestrato dai Carabinieri, mentre alla coppia che si trovava a bordo è stato intimato di non lasciare l’isola. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di omicidio nautico. Sarà l’autopsia a chiarire le cause precise della morte e la dinamica delle ferite riportate dal giovane. Cristiano tornava ogni anno a Lampedusa anche con le sue macchine da presa. Era un giovane regista che aveva già costruito un importante percorso nel mondo dell’audiovisivo. Nel 2022 si era diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia e recentemente era stato richiamato come tutor per seguire i nuovi allievi. Tra i suoi lavori, il documentario “La ricomparsa delle lucciole”, presentato al Festival dei Popoli 2023. La tragedia ha profondamente colpito Caltanissetta, dove la famiglia è molto conosciuta. Il sindaco Filippo Mannino ha espresso il proprio cordoglio e rivolto un appello alla massima prudenza in mare. Le indagini della Procura di Agrigento proseguono per chiarire l’esatta dinamica della tragedia e accertare eventuali responsabilità.




