Truffa del falso incidente a Passopisciaro: denunciato un 54enne catanese
I Carabinieri della stazione di Passopisciaro hanno denunciato un uomo di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di truffa aggravata. L’attività investigativa, si è conclusa con il deferimento dell’indagato all’Autorità Giudiziaria, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

L’indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata all’inizio di marzo da una donna di 52 anni del posto. La vittima ha raccontato di aver ricevuto una telefonata sul numero fisso di casa da una donna in lacrime che sosteneva di essere sua figlia e di aver avuto un grave incidente.
Poco dopo, nella conversazione è intervenuto un uomo che si è qualificato come appartenente alle forze dell’ordine. Quest’ultimo le ha riferito che la figlia avrebbe investito una donna e una bambina e che rischiava l’arresto. Facendo leva sulla preoccupazione della madre, l’interlocutore ha chiesto il pagamento di una presunta cauzione di 4 mila euro per evitare il fermo della giovane.
Successivamente, un falso avvocato ha contattato la donna annunciando l’arrivo di una persona incaricata di ritirare il denaro e tutti i gioielli custoditi in casa. Dopo pochi minuti, l’uomo si è effettivamente presentato all’abitazione e si è fatto consegnare quanto richiesto.
Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza. I Carabinieri hanno individuato il veicolo utilizzato dal presunto truffatore e, attraverso accertamenti sulla targa, sono risaliti a un’auto noleggiata dal 54enne catanese. Le comparazioni effettuate e il successivo riconoscimento da parte della vittima hanno consentito di identificarlo come il presunto autore della truffa.



