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Via libera al regolamento di polizia urbana: tutte le novità

E’ stato adottato il nuovo regolamento di Polizia urbana. Il regolamento è stato approvato con poche modifiche rispetto alla proposta dell’Amministrazione. Il regolamento interviene per prevenire e contrastare le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi. Particolare attenzione è stata posta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi che possono essere raggiunti dal cosiddetto Daspo urbano: due giorni di allontanamento da luogo in cui operano, misura che diventa di 6 mesi in caso di recidiva secondo le recenti norme sulla sicurezza urbana.

Prima del voto finale, critiche sono state mosse da Alessandro Acquaviva per il contrasto tra questo regolamento e quello sul decoro urbano che sarebbe “di fatto cancellato”. Per Gaetano Firenze adesso bisogna compiere uno sforzo per informare la cittadinanza sulle nuove misure introdotte. Secondo Bonafede, il regolamento è solo uno spot elettorale perché non ci sono i vigili urbani sufficienti per applicarlo.

Gli articoli 8 e 9 vietano, nell’esercizio di qualsiasi attività, anche lavorativa, la produzione di fumi ed altre esalazioni moleste, mentre la cottura di alimenti all’aperto dovrà avvenire adottando le necessarie cautele affinché i fumi o altre esalazioni non si  propaghino verso luoghi pubblici. È vietato collocare oggetti sugli immobili sospesi quali vasi o fioriere privi di adeguati fissaggi atti ad evitare la caduta; è vietato produrre lo stillicidio di acqua o altri liquidi, provocare l’emissione di polveri anche scuotendo tappeti e tovaglie, sporcare le strade e le aree di uso pubblico. Prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 100 a 250 euro.

E’ vietato abbandonare oggetti sul suolo pubblico, esemplificando i casi della dispersione di carta, bottiglie, lattine, involucri, mozziconi di sigarette e qualsiasi altra cosa seppure di piccolo volume. Il 12 individua le attività proibite su suolo pubblico: sono vietate la pulizia, il lavaggio, la manutenzione o la riparazione di veicoli e utensili;  è vietata qualsiasi attività assimilabile al campeggio. L’articolo 13 vieta giochi e attività che possono arrecare intralcio o disturbo alla collettività.  La conduzione degli animali muniti di guinzagli, ma anche di dispositivi quali le museruole. L’articolo 15 riguarda le aree a verde, dove è vietata qualsiasi attività che possa arrecare danno alle piante.

L’assessore Piccione: prevale la legalità. L’assessore Salvatore Piccione, esprime soddisfazione per l’approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento di Polizia urbana. “L’attenzione dell’opinione pubblica – afferma – si è concentrata soprattutto sui parcheggiatori abusivi e sulla misura del Daspo, ma questo regolamento è importante perché quello precedente risaliva a 61 anni fa e perché interviene su una serie di comportamenti tipici di una città moderna e turistica. Con il voto favorevole è stato premiato lo sforzo dell’Amministrazione ad affermare quei principi di legalità che devono prevalere nell’azione dell’Ente e devono caratterizzare la convivenza civile di una comunità: mi dispiace che alcuni consiglieri di opposizione non abbiano colto questo elemento”.

L’assessore Piccione nega che ci sia contrasto tra il nuovo regolamento e le normative nazionale. “È un principio giuridico – aggiunge – per altro accolto dall’articolo 7 del Testo unico degli enti locali, che consente ai singoli comuni di dotarsi di norme per regolamentare le situazioni urbane che creano degrado e allarme. Il regolamento interviene dal punto di vista amministrativo e non penale, dunque in ambiti diversi, che non si contrappongono ma che possono integrarsi, e con diversi organi giudicanti. Allo stesso modo – conclude l’assessore Piccione – non esiste un contrasto nel merito con il regolamento sul decoro urbano. Si tratterà al massimo di rendere compatibili alcuni passaggi che sono più formali che sostanziali”.

 

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