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Via libera dall’Ars alla stabilizzazione dei precari

L’ars ha approvato il Disegno di Legge con il quale dopo oltre 20 anni sono stati stabilizzati tutti i precari siciliani.Sento la necessità di ringraziare tutti i componenti della I, II e V commissione che con grande competenza capacità e velocità hanno espresso il loro voto favorevole che ha consentito di portare questa sera il Aula il Disegno di Legge e farlo approvare con la stessa velocità. “Un testo storico – afferma il deputato regionale Enzo Vinciullo – che rappresenta una risposta certa e concreta ai legittimi interessi dei lavoratori precari della Regione e degli Enti locali”.

“Con l’approvazione del ddl che proroga i contratti del personale precario degli enti locali in Sicilia, si apre un percorso ad ampio respiro e sanare così la piaga ventennale del settore occupazionale Pubblica Amministrazione siciliano, prolungatasi per un ventennio”. Lo ha detto Giambattista Coltraro, capogruppo all’Ars di Sicilia Democratica. “In particolare – prosegue il deputato – rilevo di particolare efficacia l’approvazione della norma all’interno della stessa legge proroga, che stabilisce ferie pagate, diritto all’indennità di malattia e alla maternità per ex Pip, lavoratori socialmente utili (Lsu) e Rmi (categoria di precari assimilabile ai Pip nelle province di Enna e Caltanissetta), dunque si riconoscerà finalmente pari dignità ai lavoratori. Inoltre – conclude Coltraro- non va dimentica che la stabilizzazione degli Lsu sino a dicembre del 2019 avrà anche un impatto positivo sull’attività dei Comuni, troppo spesso carente.”

“Seguendo la linea tracciata dalla legge D’Alia, si chiude finalmente l’odissea dei precari degli enti pubblici siciliani e degli Asu”. Sono le parole con cui il deputato regionale centrista Pippo Sorbello saluta l’approvazione in Aula della norma che avvia il percorso di stabilizzazione dei precari.  Insieme con la collega Marika Cirone De Marco, non nasconde la sua soddisfazione. “Adesso proroga dei contratti ma si mette al contempo in moto la procedura di stabilizzazione che si chiuderà nel giro di due anni”. Nessun problema per le risorse, disponibili fino al 2038.

Il provvedimento legislativo riguarda tutti i precari, a qualsiasi titolo, presenti in Sicilia, dalla Protezione Civile a quelli dei Comuni. In particolare, per quanto riguarda i precari dei Comuni, bisogna ricordare che sono 85 quelli di Augusta, 47 quelli di Sortino, 29 quelli di Buccheri, 35 quelli di Siracusa, 27 quelli di Buscemi, 22 quelli di Ferla, 9 + 13 quelli di Palazzolo e 1 di Lentini.

 

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