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Aggressione alla guardia medica di Portopalo, tornano liberi i due aggressori

Sono tornati in libertà i due fratelli, protagonisti dell’aggressione ai danni del medico della guardia medica di Portopalo. I due sono comparsi dinanzi al giudice monocratico Antonio Dami, per essere processati con il rito per direttissima. Il giudice, pur disponendo per entrambi la convalida dell’arresto, operato dai carabinieri della compagnia di Noto, ha ritenuto non dovere dare seguito alla richiesta del pubblico ministero di adottare la misura degli arresti domiciliari, rimettendoli in libertà. Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra esprime indignazione e severa condanna per l’aggressione fisica che è stata perpetrata con ferocia la notte scorsa alla Guardia medica di Portopalo nei confronti del medico di turno e di suo padre che gli faceva compagnia.
“Sgomenta apprendere che continuano ad accadere nelle strutture sanitarie episodi di così inaudita ferocia contro chi esercita il proprio dovere a tutela della salute dei cittadini – dichiara il direttore generale -. Non solo aggressioni verbali, di per sé già da condannare severamente, ma anche fisiche come quella di stanotte agli operatori della guardia medica di Portopalo e danneggiamenti alla struttura. La tutela dei nostri operatori contro ogni forma di violenza rimane tra le priorità dell’Azione amministrativa dell’Azienda ma non basta di fronte a tanta inciviltà. Contro gli autori di un così grave e vergognoso attentato alla vita di operatori sanitari, ci costituiremo parte civile. Al medico e a suo padre ferito severamente esprimiamo la vicinanza di tutta l’Azienda e i più avvertiti auguri di pronta guarigione. Ringraziamo i carabinieri che sono intervenuti prontamente individuando i colpevoli e assicurandoli alla giustizia”.

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