Biancavilla, arrestato un uomo trovato con due pistole
Due pistole, una delle quali con la matricola abrasa, e numerose munizioni nascoste nella camera da letto. È quanto hanno trovato i Carabinieri della Compagnia di Paternò nell’abitazione di Vito Amoroso, 59 anni, figura di rilievo del clan Toscano-Tomasello-Mazzaglia, gruppo mafioso attivo nel territorio biancavillese e ritenuto collegato alla famiglia catanese Santapaola-Ercolano.

Di primo mattino, dunque, gli investigatori hanno bussato alla porta dell’uomo, dando inizio alle verifiche nell’abitazione indipendente, a due piani, situata non distante dal centro del paese.
Qui, nella camera da letto, precisamente sotto il letto matrimoniale, i Carabinieri hanno scovato una busta al cui interno, avvolta in uno straccio, c’era una pistola mod. 950, con il colpo in canna e matricola abrasa, e con il caricatore inserito al cui interno c’erano altri 7 colpi calibro 6,35.
Nella stessa stanza, all’interno del comodino, era stata nascosta un’altra arma, ovvero una Calibro 38 special, a tamburo, con matricola parzialmente leggibile e all’interno 6 colpi; ben altri 11 proiettili erano stati sistemati in un guanto in lattice, adoperato come contenitore.
I revolver e le munizioni sono stati sequestrati per i successivi accertamenti e, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, AMOROSO è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, ristretto presso la Casa circondariale di Catania Piazza Lanza, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.


