CATANIA – ETNA, ALLERTA ROSSA PER L’AVIAZIONE: SETTORE B1 CHIUSO E VOLI LIMITATI
Chiuso con effetto immediato il settore B1 dello spazio aereo dell’Etna e limitati gli arrivi all’aeroporto di Catania a un massimo di dieci voli ogni ora fino alle 21. Lo ha confermato la SAC, società che gestisce lo scalo etneo, dopo le misure disposte dal Nucleo di Coordinamento Operativo per garantire la sicurezza del traffico aereo in relazione all’attività eruttiva del vulcano.

Da questa mattina, il codice di allerta per l’aviazione sull’Etna è passato da arancione a rosso a causa di una debole emissione di cenere vulcanica ancora in corso. Al momento dell’annuncio delle restrizioni, non si registravano particolari criticità all’interno dell’aeroporto.
Ed è proprio alla luce dei ripetuti disagi provocati dalla cenere che torna al centro del dibattito il futuro dello scalo catanese.
Durante la presentazione del convegno nazionale sulla prevenzione dei rischi, in programma a novembre alle Ciminiere, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha lanciato una provocazione: *spostare l’aeroporto nell’entroterra siciliano* per garantire la continuità dei collegamenti aerei.
«Gli unici a essere fuori posto siamo noi. L’Etna è lì da milioni di anni e fa il suo lavoro, noi siamo soltanto degli intrusi», ha dichiarato il ministro.
Una proposta che apre una riflessione sulla vulnerabilità di Fontanarossa e sulla necessità di trovare soluzioni strutturali per limitare le conseguenze dell’attività vulcanica. Intanto, per i passeggeri, resta da monitorare l’evoluzione della situazione e l’eventuale aggiornamento delle restrizioni ai voli.


