Se te lo fossi perso

CANICATTÌ, L’ULTIMO SALUTO AI QUATTRO BRACCIANTI MORTI NELL’INCIDENTE

Una chiesa gremita, il dolore dei familiari e il silenzio di un’intera comunità. Canicattì si è fermata ieri per dare l’ultimo saluto ai quattro braccianti agricoli morti nel tragico incidente stradale avvenuto lunedì mattina, lungo la statale 123, nel territorio di Naro, in provincia di Agrigento.

Nella chiesa di Santa Chiara, centinaia di persone si sono strette attorno alle famiglie di Antonio Agrò, Diego Giordano, Antonino Di Vincenzo e Gioacchino Ferrigno.

Quattro uomini, tra i 53 e i 64 anni, che stavano raggiungendo i campi per una giornata di lavoro. Il loro viaggio si è interrotto drammaticamente nello scontro tra l’auto sulla quale viaggiavano e un mezzo pesante. Per loro non c’è stato nulla da fare.

A proclamare il lutto cittadino è stato il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo. Bandiere a mezz’asta e città raccolta nel dolore, mentre alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, colleghi e cittadini.

Durante la funzione è stato letto anche il messaggio dell’arcivescovo di Agrigento, che ha espresso vicinanza alle famiglie e richiamato tutti a una riflessione sul valore della vita e sulla sicurezza di chi lavora. Sono in corso le indagini da parte degli inquirenti e nei prossimi giorni sarà sentito l’autista del camion, ancora ricoverato in ospedale, per cercare di fare chiarezza sull’accaduto.

Una tragedia che lascia quattro famiglie distrutte e una comunità sotto shock.

Perché quei quattro uomini erano usciti di casa per andare a lavorare. E non sono più tornati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *