Cultura

Noto, è iniziata la stagione delle mostre

La pop art siciliana di Michelangelo Lacagnina (nella foto) sarà in mostra ai Bassi di Palazzo Nicolaci da sabato 31 marzo all’1 di maggio, orario di apertura dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, a cura di Vincenzo Medica/Studio Barnum contemporary,  con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Noto. “L’arte di Michelangelo nasce da un innato senso di profonda appartenenza alla propria terra siciliana i cui elementi essenziali vengono da lui interpretati in modo originale e assolutamente personale; il sole, il mare, la terra della Sicilia si trasformano e prendono forma sotto il suo pennello rispecchiandone il modo d’essere, chiaro, luminoso, concreto e assolutamente positivo. “Suggestioni mediterranee” sono alla base della sua ispirazione artistica e così, infatti, è intitolata la sua collezione più recente”. Sabato alle 18 ci sarà l’inaugurazione con la presentazione critica di Marina Congiu. Michelangelo Lacagnina è tra gli artisti selezionati da Dolce & Gabbana per decorare il frigoriferi d’arte Smeg, pezzi unici al mondo ispirati alla tradizione e all’arte siciliana. Sempre a cura dello  Studio Barnum Contemporary e NotArte Artisti Associati, di Vincenzo Medica, con il Patrocinio del Comune di Noto, un giorno prima, venerdì 30 marzo verrà inaugurata la mostra “Immagini dell’altrove”, di Laura Nazzaro alle ore 19 allo Studio Barnum Contemporary di via Silvio Spaventa 4 a Noto. A Noto è dunque iniziata la lunga stagione artistica, condita da 31 mostre che accompagneranno turisti e visitatori da marzo a ottobre. Inaugurata “Picasso è Noto”,

dopo un lavoro attento e meticoloso di ricerca, che ha visto impegnato una team di esperti a supporto dell’assessore alla Cultura Frankie Terranova e di cui ne fanno parte Carlo Lalicata, Michele Romano, Cristina Cataneo, Vincenzo Medica e Salvo Muscarà, ufficializzati tutti gli appuntamenti espositivi.

“Sono molto soddisfatto per questa programmazione – dichiara il sindaco Corrado Bonfanti –  realizzata e chiusa in anticipo proprio per garantire un’offerta turistica e culturale alla città in vista della nuova stagione ormai alle porte. E’ stato un lavoro impegnativo che ci ha permesso anche di migliorare l’offerta degli spazi espositivi. Questo ci permette di fare un ulteriore passo in avanti in attesa di riconsegnare alla città il Museo Civico e il Rifugio Anti Aereo, altri luoghi che ospiteranno mostre ed eventi culturali. Soprattutto quest’ultimo, che ci permetterà di ampliare il concetto di centro storico, allargandolo alla parte alta della città dove proprio l’anno scorso è stato riaperto il Complesso Museale del Barocco e che in questi ultimi mesi è stato al centro di un vero e proprio restyling”. Soddisfazione anche nelle parole dell’Assessore alla Cultura Frankie Terranova: “Ringrazio le persone che hanno collaborato, per riuscire a dare una visione di insieme di un’offerta artistica e culturale strategica che ritengo sia funzionale alla crescita della città e allo sviluppo economico e turistico della stessa. Offerta che ritengo sia in grado di generare meccanismi virtuosi, funzionali alle esigenze culturali che la città stessa offre e alla visione di destagionalizzazione che da tempo stimoliamo. Il risultato di oggi ha già avuto un’edizione zero durante l’inverno, quel “Quadrilatero del Contemporaneo” che ci ha permesso di sperimentare un’offerta artistica variegata e che puntava alla destagionalizzazione degli appuntamenti in città”.

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