Cultura

Noto, una nuova personale di pittura ai bassi di Palazzo Nicolaci

Immortal zugzwang +” è la mostra personale di pittura di Agatino Raciti che verrà inaugurata, nei bassi di Palazzo Nicolacisabato 9giugno alle ore 19,30 e resterà aperta tutti i giorni (ore 10/13 e 17/21) sino al 3 luglio. A cura di Vincenzo Medical’esposizione ha il Patrocinio del Comune di Noto,Assessorato alla Cultura, e ci regalerà una nuova interessante proposta artistica capace di portare il visitatore su diversi livelli e prospettive. “Quadri di grandi dimensioni, caratterizzano l’ultima produzione di Agatino Raciti – spiegano gli organizzatori-, la cui matrice risale alla celeberrima ultima cena di Leonardo da Vinci, attualizzata in una chiave personale, che porta le tracce della formazione dell’artista e della sua ricerca sulla figura umana, scandagliata in tutto il corso della sua carriera. 
La scelta di far girare le due grandi tele (LSD red e LSD blackward) sopra le teste dei visitatori come un perenne movimento che mette in risalto la maestosità delle stesse con la drammaticità di quei momenti vissuti da Cristo rappresentato da un corvo inteso come perno iconografico, storicamente collegato al mito del traghettamento delle anime verso “altri mondi”. E prosegue Antonio Pulvis: “Quando negli scacchi si è obbligati a muovere ma qualunque scelta si faccia porterà alla sconfitta: questa è la situazione che viene definitaZugzwangAgatino Raciti, architetto per formazione ed artista per “provocazione” collega la metafora scacchistica alla perenne possibilità di movimento che la vita ci offre come privilegio ma che ci fa pagare mettendoci inevitabilmente in “scacco”. Eppure il libero arbitrio ci consente, nei limiti delle opzioni di scelta a noi concesse, incredibili emozioni e passioni che Raciti trasferisce con potenza visionari sulle sue tele, caselle di una scacchiera immaginaria.
La forza primordiale della natura e l’intensità delle passioni umane creano un ciclo immortale di energia che raggiunge il culmine nel “LSD Last Supper Drama”, attraverso una prospettiva al contrario quasi a voler indagare su quello che si nasconde dietro l’ovvio dei secoli. La nuova produzione di Raciti interroga il senso della ricerca umana, attraverso un viaggio che trasfigura il dolore, l’eros, in dimensioni di nuova profondità ricorrendo ad un repertorio iconografico e cromatico potente e contemporaneo”. Vernissage, come detto, sabato 9 giugnoalle ore 19,30 nei Bassi di Palazzo Ducezio.

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