Se te lo fossi perso

BAYESIAN, DOPO LA TRAGEDIA SUBACQUEA ARRIVANO I ROBOT SOTTOMARINI PER IL RECUPERO

Dopo la morte del sommozzatore olandese avvenuta il 9 maggio scorso durante le operazioni di recupero del relitto Bayesian a Porticello, le autorità hanno deciso di sostituire i sub con robot sottomarini per garantire maggiore sicurezza.

L’inchiesta della Procura di Termini Imerese ha iscritto nel registro degli indagati il rappresentante legale della ditta dove lavorava il sub deceduto, per omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Uno dei punti chiave dell’indagine riguarda la mancata iscrizione del sommozzatore al Repertorio Telematico Subacquea Industriale, obbligatorio per legge e necessario a certificare la formazione e l’esperienza degli operatori.

Le operazioni di recupero del Bayesian proseguono ora con l’impiego di robot subacquei e gru specializzate gestite dalla società olandese Hebo, con conclusione prevista per la prima settimana di giugno.

La tragedia ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel lavoro subacqueo industriale, sottolineando l’importanza di controlli rigorosi e formazione certificata per tutti gli operatori.

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