Se te lo fossi perso

Condrò, gran concerto di Simone Cristicchi e Mario Incudine

Pubblico del messinese in delirio a Condrò, piccolo centro del milazzese dove Simone Cristicchi e Mario Incudine hanno conquistato l’affollata piazza Umberto I per il concerto narrazione delle storie dai mille colori della vita, coi particolari che fanno riflettere, comprendere e avvicinano a esistenze diverse dalla nostra, ma a suon di musica doc. E anche l’ironia riesce a legare la Sicilia delle radici di Incudine alla memoria di Cristicchi. Entrambi cantautori e attori teatrali, hanno fatto della parola uno strumento centrale con ritmi musicali incalzanti e contributi notevoli anche grazie alle perle aggiuntive del flauto del maestro Fabio Sodano e del cantautore Tony Canto. Una cifra che attraversa parte della produzione di Cristicchi, dalle canzoni al teatro, alla vittoria al festival di Sanremo del 2007 con il brano “Ti regalerò una rosa”. In Mio nonno è morto in guerra l’artista romano ha raccolto testimonianze reali degli ultimi reduci della Seconda guerra mondiale, affidando il racconto alle voci di uomini e donne comuni. La stessa percezione ritorna in Magazzino 18, dedicato all’esodo istriano, fiumano e dalmata. Ed è quasi una prosecuzione naturale di queste parole l’omaggio a Franco Battiato che arriva durante la serata con i brani Voglio vederti danzare e La cura.

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