Calcio serie D, prima vittoria per l’Avola
Calcio Avola bagna l’esordio in Serie D tra le mura amiche con una bella e convincente vittoria maturata grazie a un gol nel secondo tempo di Langella, abile a correggere in rete un cross dalla sinistra di capitan Butera.

Mercoledì turno infrasettimanale: il Calcio Avola giocherà in trasferta (calcio d’inizio alle ore 18:30) contro la Reggina.
“Penso con tutta umiltà che la vittoria sia meritata – dice ,mister Sirugo – anche sofferta, perché non puoi pensare di vincere senza soffrire contro una squadra forte e organizzata come il Trapani, però i ragazzi l’hanno voluta. Secondo me questa vittoria è anche figlia di domenica scorsa, perché in questa settimana hanno accumulato un po’ di rabbia, un po’ di veleno, perché magari probabilmente si aspettavano qualcosa di più dalla partita di domenica scorsa e quindi hanno avuto la reazione giusta. Hanno capito che se vuoi portare punti a casa in questo campionato devi mantenere la concentrazione altissima per 100 minuti e quello che era stato fatto di buono a Barcellona non era bastato, quindi sapevano che bisognava fare un’altra prestazione superlativa per battere questo Trapani.
L’hanno fatto e sono felicissimo per loro, perché già da martedì mi hanno dimostrato una voglia incredibile di voler tornare subito in campo a riprendersi qualcosa di positivo. L’abbiamo fatto dopo 53 anni in casa davanti a un pubblico che, nonostante il maltempo, ci è stato vicino e ci ha spinto. L’avevo detto ai ragazzi: c’era bisogno di veicolare quell’energia che sarebbe venuta dagli spalti in campo, perché poi parte tutto da lì e le prestazioni partono tutte da lì, quindi siamo contenti, siamo felicissimi.
Mi ha fatto piacere che al gol così importante di Langella sia stata mostrata la maglia di Francesco Palermo, perché questa vittoria la vogliamo dedicare a lui. I ragazzi hanno creato un gruppo incredibile di ragazzi per bene, di grandi lavoratori, e quando un loro compagno importante per noi domenica purtroppo ha riportato la rottura del crociato, si sono stretti attorno a Francesco e gli auguriamo di tornare presto, perché comunque il suo percorso continua con noi“.



