Palermo, corsa clandestina tra moto. Fermati due giovani
Il rombo dei motori che entra nelle case. In strada le moto che sfrecciano a tutta velocità. Falsomiele che, con il calare del buio, diventa un circuito. Una pista per corse clandestine, secondo le prime ricostruzioni, con moto di grossa cilindrata, senza targa, intercettate dalla polizia.

L’inseguimento è stato come nei film: i motociclisti in fuga con manovre spericolate a tutta velocità e la polizia alle calcagna. La corsa è finita in quello che nel quartiere è conosciuto come il budello del largo dei Pinguini, dove i motocilisti, ormai braccati dagli agenti delle volanti, si sono nascosti in un casolare. Il frastuono ha svegliato i residenti che si sono affacciati dalle finestre dei loro appartamenti per vedere cosa stesse accadendo. Alcuni sono scesi in strada e hanno tentato di coprire la fuga dei motociclisti. Sono piovute pietre contro la polizia. Il fitto lancio di sassi ha causato il ferimento di alcuni agenti e il danneggiamento di diverse auto. Alla fine i poliziotti, con l’aiuto dei carabinieri, hanno completato l’accerchiamento e fermato due motociclisti. Sarebbe stato trovato anche del denaro, che proverebbe l’ipotesi della corsa clandestina.



