Catania, eseguiti 9 fermi preventivi per preparazione di una manifestazione non autorizzata
La Polizia di Catania ha individuato gli organizzatori di una manifestazione non preavvisata nel centro storico di Catania nel pomeriggio del 20 ottobre il cui intento sarebbe stato quello di arrecare turbative all’ordine pubblico. I soggetti, agendo on-line, avevano fornito a numerosi utenti precise indicazioni su orari e luoghi di incontro, con indicazioni sull’abbigliamento da indossare, ad esempio suggerendo di vestirsi di nero, sulle armi improprie da portare al seguito, quali mazze, tirapugni, fionde, e sui potenziali obiettivi, tra cui i grandi negozi.

Gli agenti della Digos, della Squadra Mobile e della Polizia Postale hanno immediatamente eseguito presso le abitazioni di sei persone altrettante perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di armi e contestualmente hanno proceduto al loro fermo preventivo ai sensi dell’art. 11 bis introdotto dal nuovo decreto sicurezza 2026. In tre abitazioni sono state trovate, una mazza metallica di 70 cm, due mefisto neri, un pugnale da sub, un manganello telescopico di metallo, un nunchaku di legno, una pistola giocattolo a gas con tappo rosso e ricarica. Tutti e sei i soggetti, maggiorenni, sono stati denunciati, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per istigazione a delinquere.
Inoltre, la Questura di Catania, ha dispiegato un articolato dispositivo finalizzato a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nel centro cittadino e ad individuare eventuali partecipanti alla manifestazione pubblicizzata via social in modo da bloccare sul nascere eventuali turbative. Sono stati così individuati ed identificati 16 soggetti e nei confronti di 3 di loro si è proceduto a fermo preventivo. Uno di loro è stato anche denunciato per porto di oggetti atti ad offendere in quanto nella sua autovettura è stata trovata una sbarra in ferro da palestra, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva; il secondo ha consegnato spontaneamente una maschera da moto e un paio di guanti neri e il terzo uno spray al peperoncino di libera vendita, un fischietto e un opuscolo dal contenuto antimilitarista.


