Se te lo fossi perso

Premio Massimo Riili 2026: ecco tutti i vincitori e i progetti premiati

Si è tenuta nella sede di Confindustria Siracusa la cerimonia di premiazione dell’Edizione 2026 del Premio Massimo Riili, il riconoscimento nazionale dedicato all’architettura, all’ingegneria e alla trasformazione del territorio.

A fare gli onori di casa è stato il presidente di Confindustria Siracusa, Gianpiero Reale, che ha sottolineato come questo premio dimostri quanto il territorio e l’intero Paese siano ricchi di talento e visione, rappresentando motivo di grande orgoglio nel coniugare innovazione, sostenibilità e memoria.

Ha preso poi la parola il presidente di ANCE Siracusa, Paolo Augliera, evidenziando come i progetti premiati quest’anno mostrino una straordinaria attenzione alla rigenerazione urbana e al rispetto dell’ambiente, dimostrando la capacità dell’edilizia e dell’architettura di guidare il riscatto dei territori.

Particolarmente toccante è stata la presenza della moglie e delle figlie dell’imprenditore edile scomparso nel 2023, che hanno espresso profonda commozione nel vedere così tanti giovani e professionisti mettersi in gioco nel ricordo di Massimo, la cui passione continua a vivere attraverso le loro idee.

A valutare i progetti è stata una giuria d’eccezione guidata da Giacomo Ardesio e composta da esperti del mondo dell’architettura, dell’ingegneria e dell’università, tra cui lo stesso Paolo Augliera, Luigi Alini, Lilia Cannarella, Roberto Forte, Cristina Calì e AM3 Architetti Associati. Nella sezione Imprese, il Premio Riili è stato assegnato alla Tixe S.r.l. per il progetto “Rigenerare il confine tra città e mare. La trasformazione del waterfront del Porto Piccolo di Siracusa”. Per la categoria Professionisti, la sezione Nuove Costruzioni ha visto vincere Daniele Lancia, Alessio Pazzanese, Giancarlo Guadagno, Miriam D’Oriano e Sergio Pone con “Il problema: la musica classica all’aperto”, mentre per Recupero e Restauro è stato premiato Vincenzo Ernesto Giusti con il “Nuovo Auditorium del Liceo Boggio Lera” di Catania. La categoria Rigenerazione Urbana, Territoriale e Ambientale ha premiato Marco Iembo con “Pozzallo Casa delle Donne – Manifestazione culturale sulla parità di genere”, con una menzione speciale per il Recupero e Restauro allo Studio Associato di Alessandro De Paoli, Mirko De Franceschi, Elisabetta Baldal e Marco Sartori per il progetto “Villa Modda” a Fiesso d’Artico. Ricco anche il panorama della sezione Studenti, dove Matteo Vinciguerra si è aggiudicato il primo posto per le Nuove Costruzioni con “Dagala Inversa”, mentre il premio Recupero e Restauro è andato ex aequo a Irene Inzerilli e Giovanni Graci con “Riannodare la Tonnara” e a Gennaro Carbone e Alice Forni per “La fabbrica del mare: strategie di recupero integrate per l’ex Chimica Arenella di Palermo”. Salvatore Scollo ha trionfato nella Rigenerazione Urbana con “Aree Umide e climate change: strategie di progettazione ambientale per il ripristino degli habitat naturali della Riserva Saline di Priolo”. Sono state infine attribuite menzioni speciali agli studenti Filippo Catalfamo per il “Mercato gastronomico di Taormina” e al gruppo di Alice Venia, Chiara Villani, Sofia Scaravilli e Martina Salamone per “Incontri urbani”, oltre che a Chiara Maria Bisignani per “Un vortice di materia e tempo. Piazza Federico di Svevia, Catania” e al duo formato da Beatrice Grazia Maria Mancuso e Lorenzo Fortunato con “Idroscalo Cultural Factory: da archeologia militare a tesoro collettivo”.

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