Se te lo fossi perso

Cyberattacchi ai supermercati: frigoriferi in tilt in Europa e in Sicilia

Ondata di attacchi informatici ai danni dei sistemi di refrigerazione della grande distribuzione in tutta Europa. L’offensiva hacker ha colpito infrastrutture in Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Lettonia, Finlandia e Svezia, causando l’improvviso innalzamento delle temperature nei banchi frigo e freezer fino a 50 gradi, ripercorrendo quanto già accaduto in Francia a metà ottobre.

Il fenomeno si è esteso con forza anche in Sicilia, dove si contano circa 20 punti vendita coinvolti tra Catania, Palermo e Ragusa. Secondo quanto spiegato da Giovanni Arena, delegato di Federdistribuzione, i pirati informatici sono riusciti a penetrare nei sistemi attraverso i call center che gestiscono la telegestione degli impianti, accedendo direttamente agli indirizzi IP dei frigoriferi per alterare i parametri termici e causare il deperimento degli alimenti.

Tra le realtà colpite figurano diversi supermercati a marchio Coop del Gruppo Radenza e tre punti vendita affiliati in franchising al Gruppo Arena, i cui singoli gestori non avevano adeguato i protocolli di sicurezza avanzati.

La Polizia Postale sta lavorando per ricostruire la matrice delle violazioni, mentre l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha richiamato l’intero settore della logistica alimentare a rafforzare le difese, programmando incontri straordinari con le aziende. La vicenda è finita anche sotto la lente del Copasir, che avvierà audizioni con i vertici dei servizi di intelligence per chiarire l’origine di questa vasta minaccia informatica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *