Se te lo fossi perso

Noto, responsabile centro immigrati indagato per omicidio colposo

Deve rispondere del reato di omicidio colposo il responsabile di un centro di accoglienza, per la morte di un cittadino immigrato mentre stava giocando a calcetto. I poliziotti del commissariato di Noto hanno, infatti, notificato a T. O. di 43 anni, siracusano la denuncia a piede libero.

I fatti risalgono ai primi del mese di gennaio: secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi e dal sopralluogo di polizia giudiziaria e scientifica del personale del Commissariato, l’indagato, in qualità di responsabile di un centro di accoglienza per migranti, per mera negligenza, consistita nel non aver impedito agli ospiti della struttura di utilizzare il campo da gioco presente nella struttura, nonostante a ridosso dello stesso vi fosse un muro in calcestruzzo e non aver adottato alcuna iniziativa per rimuoverlo né contromisure che eliminassero o attenuassero il rischio di incidenti, cagionava la morte, non impedendola, di un giovane ospite della struttura, di nazionalità senegalese, Balde Abdoul nato in Senegal di 19 anni, che nel corso di una partita di calcio perdeva l’equilibrio in prossimità del margine del campo impattando con il capo contro il muro in calcestruzzo. Il violento impatto provocava un ematoma ed edema cerebrale cui seguiva la constatazione del decesso.

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