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Augusta, affollata assemblea degli ex articolisti

Si è svolto in un’affollata sala di palazzo San Biagio, un consiglio monotematico sul tema scottante che riguarda il futuro degli 85 ex articolisti in forza al Comune di Augusta. La Regione, su indicazione di una legge nazionale, però non garantirebbe la totale copertura finanziaria necessaria di 1 milione e 800 mila euro, ma ne garantirebbe sulla carta solo 1 milione e 200 mila euro. Il Comune, dal canto proprio, pur avendo le risorse per anticipare i soldi e fare fronte all’emergenza, non può intervenire perché il governo centrale ha stabilito che gli oneri spettano esclusivamente alla Regione siciliana. Che peraltro, a fine mese dovrebbe approvare la legge finanziaria regionale. Una situazione molto delicata per gli 85 ex articolisti in forza al Comune di Augusta che vantano un precariato da ben 27 anni. Alla richiesta di dedicare un consiglio comunale monotematico da parte dei consiglieri di minoranza, ha fatto seguito l’impegno preso in aula dal primo cittadino Cettina Di Pietro tra accese polemiche, isterismi e una sospensione momentanea della seduta. “L’impegno dell’amministrazione è quello di non interrompere in nessun modo il rapporto di lavoro degli 85 lavoratori ex articolisti, – ha detto il sindaco – purtroppo dobbiamo attenerci a una legge nazionale che demanda alla Regione la competenza degli oneri. E comunque, le iniziative e le modalità di intervento per cercare di risolvere questa incresciosa situazione che perdura da moltissimi anni, saranno discusse con le organizzazioni sindacali e i lavoratori”.

Una seduta caratterizzata da molti “rumors” a cominciare dai banchi dell’opposizione che chiedevano una immediata proroga ai lavoratori a prescindere dall’approvazione di fine mese della legge finanziaria regionale. Così come da parte dai sindacati che con fermezza hannno chiesto al sindaco che venga raggiunto un ulteriore regime di proroga  per questi lavoratori. In conclusione di seduta la minoranza ha sottoscritto e consegnato al segretario, un documento dove chiedono un impegno politico dell’amministrazione nell’adottare da subito un atto deliberativo per la proroga dei contratti in essere, tutto ciò alla luce degli emendamenti approvati in commissione Bilancio dell’Ars per un contributo di 556 mila previsto per i Comuni in dissesto. Un altro documento è stato consegnato a firma della maggioranza che demanda all’amministrazione le adeguate azioni per la risoluzione del problema.

F.G.

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