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Augusta, intitolato a Rocco Chinnici il salone di rappresentanza del Comune

Intitolata a Rocco Chinnici, il magistrato ucciso dalla mafia nel 1983 Palermo, il salone di rappresentanza del Comune di Augusta alla presenza della figlia Caterina Chinnici. Come si saprà l’ente augustano è stato commissariato dal 2013 per infiltrazioni mafiose. Alla cerimonia di intitolazione sono intervenuti le massime autorità civili e militari, il procuratore capo della Repubblica di Siracusa Paolo Francesco Giordano, il procuratore aggiunto della direzione Antimafia di Catania Adamo Bertoni, il presidente della commissione regionale antimafia Nello Musumeci, la coordinatrice provinciale di “Libera”, Renata Giunta. “La intitolazione del salone di rappresentanza in memoria di Rocco Chinnici, che ricade in concomitanza con
la conclusione del nostro mandato commissariale, è un monito per chi verrà ad amministrare questa città – ha dichiarato il prefetto Maria Carmela Librizzi, componente della commissione straordinaria del Comune di Augusta – ma vuole essere anche uno sprono a tutta la comunità augustana che non deve delegare agli altri il proprio futuro”. Il procuratore capo della Repubblica di Siracusa, Paolo Francesco Giordano, nel suo intervento, ha evidenziato il lavoro svolto dalla Commissione straordinaria di Augusta e ricordato il carattere forte e innovativo già all’epoca del magistrato Rocco Chinnici, inventore del pool antimafia. “Devo dare atto che con il lavoro svolto da questa Commissione prefettizia comunale, in conclusione della sua opera “bonificatrice”, si è dato un segnale di normalità volto all’insegna della legalità. Intitolare con una una targa alla memoria del magistrato Rocco Chinnici, inventore del pool antimafia – ha
concluso – simbolicamente rappresenta un segnale concreto contro tutte le mafie e le illegalità”.

G.F.

 

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