Sport

Cacciola: “Non ho nulla da rimproverarmi. Ringrazio il Noto per l’opportunità”.

Un esonero è sinonimo di fallimento, affonda l’idea, il progetto, i singoli passi compiuti insieme dal pre campionato a questa prima parte del girone di ritorno.
In una stagione che tranquilla non è stata sicuramente (ma il Noto da tre anni naviga sempre in acque tutt’altro che quiete dal punto di vista societario) e a differenza delle due stagioni precedenti, in campo tante sono state le soddisfazioni che il tecnico si è preso coi suoi ragazzi, , dopo che, con il “ritorno” di Strianese, la squadra è stata puntellata a dovere. “Non ho nulla da rimproverarmi -ci spiega Cacciola, dopo aver metabolizzato la decisione dei vertici granata-. Abbiamo sfoderato prestazioni importanti, messo alle corde le squadre titolate, e se non per esigui frangenti nessuno ci ha mai messo alle corde. Trentuno punti, frutto anche di ben 10 risultati utili di fila, alla vigilia della sfida di Cava che ci hanno fatto giocare in tranquillità, e sebbene con assenze importanti, anche in Campania siamo usciti tra i complimenti e con una sconfitta immeritata”. Prova a spiegarci le sue perplessità ed il rammarico per questo rapporto interrotto, che si materializza dopo quattro sconfitte, causa della posizione in classifica ora a soli due punti dai play out, ma senza considerare la profonda crisi esplosa per le inadempienze della Dirigenza. “Sono state giornate difficilissime ma io sono convinto della buonafede di tutti. Ribadisco che non ho nulla da rimproverarmi la squadra è fuori dai play out e sono certo che condurrà in porto questa stagione con la salvezza. Mi dispiace profondamente di non poter completare questo percorso su cui ho riversato tutto il mio impegno e le mie capacità, e per il quale devo sempre ringraziare l’Usd Noto Calcio, il Presidente Zani e tutta la dirigenza per l’opportunità che mi è stata data. Ne approfitto anche per salutare la Città, i tifosi che ci hanno sempre seguito e sostenuto”. Consapevolezza di dover alla fine pagare per tutti, e per delle scelte intempestive (come l’incapacità di tranquillizzare la squadra nella settimana delicata da Cava a Rende) ed ancora in realtà con un futuro tutto da definire se si tiene conto dell’ultimatum di Graziano Zani che pende ancora sulle teste di tutti ovvero la data del 31 marzo 2016 per il reperimento dei fondi necessari a completare la stagione. Nella giornata odierna, intanto, è stato raggiunto l’accordo con Pippo Romano, dopo il divorzio di quest’estate a fine campionato, che dunque dirigerà già il primo allenamento in vista del derby di Siracusa che si disputa in anticipo sabato alle ore 20,30 al “De Simone”.
E.V.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *