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Consiglio comunale, no alla commissione d’inchiesta

“Considero la decisione assunta dalla maggioranza dei consiglieri comunali di Siracusa di non istituire la commissione consiliare di’inchiesta incomprensibile e davvero un brutto segnale alla città”. Lo sostiene il deputato nazionale Pippo Zappulla all’indomani della decisione del consiglio comunale di bocciare l’istituzione di una commissione d’inchiesta per gli asili nido.

“La commissione, prevista dal regolamento comunale, infatti – dice Zappulla – non ha tra i suoi compiti quello di sostituirsi alle azioni e alle iniziative della Magistratura ma di alzare il livello di attenzione su una delle vicende più delicate della città. Una commissione consiliare è proprio l’opposto del giustizialismo, è la politica che riprende in mano le vicende amministrative della città.

Una commissione consiliare d’Inchiesta, peraltro, può accompagnare l’azione dell’Amministrazione e sostenerla nell’alzare il livello di  trasparenza e rigore, aprendo ulteriormente un canale di comunicazione importante con la città, le famiglie, gli operatori, l’opinione pubblica. Gli asili nido, inoltre, rappresentano uno dei parametri più rigorosi su cui si concentra la vigilanza dell’intera comunità, proprio perché hanno al centro la qualità del servizio per le fasce piu’ delicate dei bimbi e della sensibilità delle famiglie. Avere scelto, come maggioranza, di impedirne la costituzione rappresenta, quindi, un brutto segnale di timore e di opacità all’intera città, quanto grave tanto incomprensibile.

Considero sbagliata, e non mi riconosco, infine, nella decisione assunta dalla maggioranza del gruppo del Pd perché quello della trasparenza e della legalità rappresenta uno dei tratti distintivi e fondativi del Pd. Nelle precedenti Amministrazioni e legislature consiliari, infatti, è stato proprio il gruppo Pd a chiedere ed ottenere commissioni d’inchiesta sulle varie vicende.  Da chiunque viene avanzata la proposta mi aspettavo, pertanto,  il pieno, convinto e sereno sostegno di tutti i consiglieri del mio partito. Saluto, invece, con piacere e soddisfazione la posizione assunta dalla consigliera comunale del Partito democratico (solo tecnicamente nel gruppo misto), Simona Princiotta, che, pur in posizione di evidente minoranza, mantiene atti e comportamenti coerenti e rigorosi”.

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