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Dipartimento di salute mentale, Cafiso: “Livello di assistenza al top”

“Il Dipartimento Salute Mentale dell’Asp di Siracusa fornisce i migliori livelli di assistenza possibili ai cittadini-pazienti e ai loro congiunti e la nota dedizione degli operatori va ben oltre i compiti d’istituto previsti, coinvolgendo la loro sfera personale”.   E’ quanto afferma il direttore del DSM Roberto Cafiso che interviene, assieme ai direttori dei Moduli Dipartimentali, in relazione alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da alcune associazioni private nel corso di un sit in, circa la qualità delle cure rivolte ai pazienti con disagio psichico da parte dell’Asp di Siracusa.

Con una nota a firma del direttore generale Salvatore Lucio Ficarra e del direttore sanitario Salvatore Madonia sono state puntualmente riscontrate, prima del sit in, le istanze avanzate dalle Associazioni. Riscontro che è stato definito dai referenti delle associazioni “insufficiente”.  

Nella nota è stato precisato che l’attuale e vigente pianta organica è stata approvata dalla precedente amministrazione nel 2017 e che questa Direzione, invece, ha previsto per la nuova pianta organica in corso di approvazione assessoriale, un aumento di personale medico ed infermieristico. Relativamente agli psicologici, come comunicato dal direttore del DSM, in atto sono presenti seppur in misura ridotta nei tre moduli adulti. E’ stato rinforzato l’organico nei servizi di NPIA per gestire la massiccia attività con il Tribunale per i minorenni ed è stato, inoltre, espletato un concorso per 15 psichiatri. Per quanto riguarda l’acquisizione di assistenti sociali, si procederà alla stabilizzazione delle tre aventi diritto, attingendo alla graduatoria in atto esistente per le restanti unità. Sul sito dell’Asp di Siracusa, già da inizio anno, è stato pubblicato il nuovo Piano di Azione locale del DSM, approvato dai tre moduli congiuntamente all’Albo delle cooperative e delle associazioni dei familiari. Il Centro Diurno di Siracusa è oggetto di contenzioso legale con la proprietà di viale Tica 39: l’Ufficio Tecnico Aziendale ha dichiarato inagibili i locali ed è stata sollecitata la proprietà ad effettuare gli interventi urgenti e indifferibili di manutenzione dell’immobile del Centro Diurno. I CSM periferici sono allocati in Cittadelle ospedaliere (Noto) mentre Siracusa e Lentini in spazi a se stanti. Per quanto riguarda il budget salute sarà attivato un incontro con il direttore del DSM e il direttore Economico Patrimoniale che sta istruendo le relative pratiche.

“I contributi dei colleghi con responsabilità di Modulo o di Unità operative – conclude Cafiso –  attestano in tutti i rami del DSM (infanzia, adulti, anziani) che l’impegno degli operatori e la fedeltà al mandato è assoluta. Ciò è una garanzia per l’utenza che durante la pandemia non ha avuto un solo giorno di chiusura al pubblico, pur utilizzando per chi poteva la modalità on line. E gli eventi avversi (chiusura del Centro Diurno a Siracusa, SPDC di Siracusa) hanno visto tutti gli operatori impegnati a non creare disagio ai pazienti inventando soluzioni alternative.

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