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Il comitato no villaggio: “Patto per la dignità? Festival dell’ipocrisia”

E’ molto critico il comitato dei cittadini di Cassibile, che si oppone al villaggio per ospitare i lavoratori stagionali, rispetto all’iniziativa odierna della camera del lavoro che avvia il patto per la dignità e il lavoro stagionale in agricoltura e per la lotta al caporalato. In un documento diffuso alla stampa, il comitato spiega che “ Oggi a Cassibile si ripete l’ennesimo festival dell’ipocrisia. Una sorta di accordo politico per sancire definitivamente Cassibile Fontane Bianche quale punto di riferimento e di ritrovo per tutti gli extracomunitari della provincia di Siracusa. Un patto scellerato, che denunciamo da anni, che oggi si materializza sotto forma di volontà politica ben precisa, con la scusante della lotta al caporalato”.

“Il caporalato è una forma illegale di reclutamento – è spiegato nella nota – e organizzazione della manodopera nel lavoro dipendente, ed è un problema serio che in quanto tale va combattuto ponderatamente e non può essere monopolizzato da una parte politica, soprattutto da organizzazioni che attingono a finanziamenti milionari sugli extracomunitari. Da decenni assistiamo a conferenze, patti, accordi e chi più ne ha più ne metta, ma non abbiamo visto nessun risultato concreto. Solo falsa ipocrisia e null’altro”.

“La pantomima cui stiamo assistendo oggi – dice Paolo Romano – e a cui abbiamo assistito ieri con l’inaugurazione del villaggio non è altro che un ulteriore tentativo di decretare Cassibile Fontane Bianche territorio sul quale poter costruire progetti che di fatto, visti i risultati, nulla hanno a che vedere ne con l’integrazione ne tanto meno con la lotta al caporalato. Noi abbiamo una visione diversa e diametralmente opposta di sviluppo del territorio, di integrazione e di accoglienza che non ha nulla a che vedere con la falsa ipocrisia che abbiamo visto negli ultimi 25 anni a Cassibile Fontane Bianche messa in campo da una certa politica”.

La nota si chiude con l’auspicio che “la politica si svegli definitivamente e ponga fine e questo assalto alla diligenza e al saccheggio di un territorio che merita ben altro trattamento e attenzione”.

 

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