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Il comune di Siracusa si è dotato del piano spiagge

Il comune di Siracusa si è dotato del Piano di utilizzo delle aree di demanio marittimo, il documento di pianificazione che individua le modalità di utilizzo del litorale marino e ne disciplina gli usi. Ne dà notizia l’assessore Alfredo Foti che ha la delega all’Urbanistica e alla tutela del paesaggio.

Il Pudm verrà pubblicato sia dalla Regione che dal comune di Siracusa agli inizi del prossimo anno. Dopo la pubblicazione si dovrà attendere l’approvazione da parte  della Regione in qualità di ente competente. Esso rappresenta lo strumento a cui dovranno attenersi gli uffici comunali al momento del rilascio dei pareri di competenza da trasmettere al Demanio marittimo per la concessione dei permessi su  attività di balneazione, solarium, lidi, attrezzature balneari, sport nautici e altro.

L’iter era iniziato lo scorso mese di giugno con la nomina da parte della Regione di Gaetano Simili come commissario ad acta. Dopo il suo insediamento furono incaricati come responsabile unico del procedimento e il capo del gruppo di progettazione, rispettivamente Natale Borgione e Pietro Fazio.

“Come Amministrazione – ha detto l’assessore Foti – abbiamo fornito tutti gli strumenti e le risorse finanziarie ed umane indispensabili per ottemperare nei tempi previsti, tenendo conto nella redazione del piano delle linee guida dell’assessorato Territorio e ambiente”.

Nella fase transitoria, fino alla sua approvazione definitiva, entreranno in vigore le norme di salvaguardia per il rilascio di nuove concessioni; sono fatte salve quelle già rilasciate e che scadono nel 2020 e solo dopo questa la Regione potrà metterle a bando. “Nella redazione del Pudm – prosegue l’assessore Foti – ci siamo  avvalsi della preziosa collaborazione dell’Area marina protetta, della Capitaneria di porto, del Demanio marittimo e del Genio civile. Sono state perlustrate tutti i 71 chilometri di costa con sopralluoghi aerei, via mare e via terra ed individuate, al netto di ordinanze e di limitazioni geomorfologiche, nuove aree per il rilascio di concessioni per attività costiere. Priorità assoluta nel nuovo piano è stata data all’implementazione della libera e gratuita fruizione della costa, all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’individuazione di aree facilmente accessibili per i diversamente abili”.

Inoltre, sono state previste precise disposizioni per dotare i lidi dei dispositivi per consentire la fruizione del mare ai soggetti svantaggiati, per nuovi e precisi diritti dei bagnanti tra cui quello di fruire di un’area libera all’interno delle concessioni, dietro pagamento di un biglietto ridotto, per la fruizione dei soli servizi generali. Tra una concessione e l’altra dovranno esserci almeno 100 metri di spiaggia libera e il fronte mare occupato non potrà superare i 100 metri.

“Il Pudm – conclude l’assessore Foti – rivoluzionerà la vita della costa siracusana e rappresenterà un volano per l’economia, per l’occupazione e amplierà l’offerta turistica”.

SORBELLO: “SI FACCIA IN FRETTA A PORTARLO IN CONSIGLIO COMUNALE”. “Sono contento che sia stata finalmente varata la proposta del Piano di utilizzo del demanio marittimo, da me più volte sollecitato perché previsto dalle norme ed indispensabile per garantire l’effettiva fruizione pubblica delle spiagge e su cui si erano accumulati ritardi anche per colpa delle amministrazioni precedenti”. Questo il commento da parte del consigliere comunale di Progetto Siracusa, Salvo Sorbello, che continua: “Chiedo  quindi al presidente del consiglio di sapere quando  il Piano approderà nell’aula del Vermexio, trattandosi di uno strumento urbanistico fondamentale, che costituisce una sorta di piano regolatore delle spiagge e che deve servire a combattere i “feudi del mare”, che impediscono la fruibilità pubblica e ad assicurare il libero accesso alla costa.

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