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Inaugurato il nuovo parcheggio del tribunale

Inaugurato stamattina l’impianto fotovoltaico del palazzo di giustizia, realizzato attraverso la posa di pensiline sulle quale sono stati installati i pannelli. L’opera rientra nei progetti di “Siracusa smart city”. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco, Giancarlo Garozzo. l’assessore all’Innovazione, Valeria Troia, il presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi e i rappresentanti dell’impresa, la Enertronica di Frosinone.

“Un impianto innovativo – ha detto il sindaco Garozzo – che ci consente di produrre energia pulita in quantità superiore rispetto al fabbisogno reale del palazzo di giustizia, e quindi con un risparmio considerevole sulla bollette elettrica del Comune. Il tutto a costo zero, poiché ricordo che quest’opera, come i nuovi semafori e l’illuminazione pubblica a led, è stata finanziata con i 7,5 milioni del POI Energia”.

“Lavori realizzati a tempo di record, in soli 75 giorni – ha evidenziato l’assessore Troia – che ci hanno consentito di rispettare la scadenza del 15 dicembre. Di questo devo ringraziare i funzionari del Comune e l’impresa che hanno operato in perfetta sinergia e con grande professionalità. Un progetto innovativo per la città che, oltre ai vantaggi energetici, consente di dotare il palazzo di giustizia di un parcheggio coperto”.

 L’impianto fotovoltaico su pensiline del parcheggio del palazzo di giustizia è stato realizzato dalla società Enetronica per conto del Comune. Il collaudo della ditta costruttrice e della stazione appaltante è avvenuto il 15 dicembre scorso. Il progetto si pone come esempio per gli interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento degli edifici e delle utenze pubbliche, o ad uso pubblico, e rientra tra gli interventi previsti all’interno del progetto “Siracusa smart city”.

L’impianto fotovoltaico del palazzo di giustizia, di potenza pari a 811,44 chilowattora, avrà una produzione superiore a quanto stimato nel progetto preliminare, e posto a base di gara, pari a 932mila chilowattora in un anno. Considerevoli sono gli effetti positivi dal punto di vista ambientale. Energia equivalente, infatti, si produce bruciando 447,408 tonnellate di petrolio che immettono 573,60 tonnellate di Co2 in atmosfera, una quantità di anidrite carbonica che per essere smaltita richiederebbe 380 alberi. L’importo complessivo dei lavori contrattualizzati è stato di 1 milione 918mila 203 euro, finanziato totalmente nell’ambito del Programma operativo interregionale (Poi) “Energie rinnovabili e risparmio energetico Fesr 2007-2013”.

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