Se te lo fossi perso

ITALIA NOMINA 4 NUOVI ASSESSORI, 16 CONSIGLIERI PRONTI ALLA SFIDUCIA

Salgono a 16 i consiglieri disposti a votare la sfiducia al sindaco Italia. La precisazione del gruppo Insieme che dirada ogni dubbio sollevato sulla loro intenzione di voto rimette l’ago della bilancia perfettamente sulla linea dello zero.

«Le nostre firme non compaiono in calce al documento per un motivo semplice, trasparente e inequivocabile: non siamo stati coinvolti – spiegano Scimonelli e Vaccaro. Consideriamo un errore politico aver voluto procedere a tappe forzate escludendo parte dell’opposizione, ma troviamo inaccettabile che questa esclusione sia stata poi strumentalizzata per alimentare sospetti e tentativi di delegittimazione contro il nostro gruppo.

La nostra sfiducia, continua il documento, non è figlia delle inchieste di cronaca o delle indagini in corso, bensì del fallimento amministrativo di questa esperienza di governo cittadino.

«Votiamo la sfiducia, ma non possiamo nasconderci la verità: la mozione di sfiducia non rappresenterà la bacchetta magica né la fine automatica dei mali della città. La politica deve smettere di rincorrere vendette e rancori personali e tornare a fare il proprio mestiere: occuparsi dei bisogni concreti della gente, della vivibilità dei quartieri, del lavoro e dei servizi essenziali».

Il consiglio comunale di Siracusa, dunque, con questi numeri, è perfettamente spaccato a metà. Non sono sufficienti per arrivare a far passare la sfiducia, ma rappresentano un segnale importante che riduce fortemente gli spazi di governo.

Intanto il sindaco Italia è al lavoro per ricomporre la giunta da egli stesso fatta dimissionare la settimana scorsa ed ha già richiamato nuovamente al loro posto gli assessori Bandiera, confermato vice sindaco, Aloschi, Casella e Porto. Una nomina che fa emergere subito un chiaro segnale politico, ovvero la permanenza in consiglio comunale dello stretto patto di alleanza con Grande Sicilia, che decide così di non accogliere l’appello lanciato dall’on. Cannata che auspicava un atto di coerenza del centrodestra.

Fissato il punto con gli alleati, il primo cittadino nei prossimi giorni procederà con le rimanenti nomine coinvolgendo le altre persone politicamente più vicine a lui. Ha inoltre annunciato che tornerà in aula per riferire sugli esiti delle verifiche straordinarie condotte sugli appalti. Il prossimo obiettivo, ha poi puntualizzato, è portare avanti le opere pubbliche in corso, programmare le nuove risorse finanziare e chiudere il bilancio nei termini, nonché condurre questa amministrazione fino alla scadenza del suo mandato.

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